L'Italia accelera nel Campionato europeo 2024
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Redazione Sport
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Dopo un inizio incerto nel Campionato europeo 2024, l'Italia, campione in carica, sembra aver finalmente preso il ritmo. Un pareggio combattuto ma meritato per 1-1 contro la Croazia potrebbe essere il segnale di partenza per qualcosa di veramente grande. Ma è troppo presto per considerare l'Italia come una pretendente al titolo?
Il cammino dell'Italia
Come abbiamo visto in passato, l'Italia ha sempre avuto difficoltà nella fase a gironi dei grandi eventi. Questo è anche il caso dell'attuale Europeo. Tuttavia, il pareggio con la Croazia potrebbe essere un punto di svolta. "Sono stati giorni intensi, è stata un’emozione fortissima. Non pensavamo che servisse per forza il pareggio", ha dichiarato Mattia Zaccagni, esterno dell’Italia.
Il gol di Zaccagni
Zaccagni è tornato a parlare del gol qualificazione in Croazia-Italia. "Non mi ero reso conto fosse l'ultima azione. Io sono rimasto nella mia posizione, largo a sinistra. Quando mi è arrivato il pallone non ci ho pensato due volte", ha detto Zaccagni.
Verso la Svizzera
Ora l'Italia si prepara per il prossimo impegno agli ottavi di Euro 2024 con la Svizzera. "Sono stati giorni intensi. Abbiamo vissuto emozioni fortissime. Ora però pensiamo solo alla Svizzera. La Nazionale ha sempre sofferto, ma nei momenti che contano è sempre venuta fuori. Da noi stessi ci aspettiamo quello", ha aggiunto Zaccagni.
La sfida con la Svizzera
"Con la Svizzera servirà grande gara per batterli e andare ai quarti. Loro forti e compatti, abbiamo già visto un pò di video. Calafiori ci darà qualche consiglio. Dispiace che sia squalificato ma il sostituto sarà all’altezza", ha concluso Zaccagni, analizzando la sfida che attende gli azzurri negli ottavi di finale con la Svizzera a Berlino.




