Guendouzi fa infuriare il Galatasaray, la Lazio cresce in Turchia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Matteo Guendouzi, che non conosce mezze misure neppure in un’amichevole, ha trasformato la sfida contro il Galatasaray in una questione di orgoglio. Quando Zaccagni ha segnato il gol dell’1-2, il centrocampista francese ha esultato in faccia ai tifosi turchi, scatenando l’ira del Rams Park. Un gesto che lo ha reso, ancora una volta, il nemico pubblico numero uno, ma che lo ha consacrato definitivamente come idolo della curva biancoceleste. I social, invasi da video e foto della sua provocazione, hanno amplificato il mito: "Con Guendo anche in guerra", "Esulterebbe in faccia a chiunque", tra i commenti più ripetuti.

Quella della Lazio, in realtà, è stata una prestazione incoraggiante, nonostante il pareggio per 2-2. Maurizio Sarri, dopo settimane di critiche per un gioco troppo sterile, ha visto segnali di miglioramento nella costruzione manovrata e nella ricerca della profondità. Se nei primi dieci minuti il dominio del Galatasaray, con il gol di Torreira, aveva messo in difficoltà i biancocelesti, la reazione è arrivata con l’autorete e la marcatura di Zaccagni, che ha ribaltato il risultato prima dell’intervallo.

Guendouzi, protagonista assoluto, non si è limitato a infiammare gli animi. In conferenza stampa ha tracciato i suoi obiettivi: "Voglio segnare tra i 5 e gli 8 gol, farò del mio meglio". Un’ambizione che si lega alla crescita collettiva: "Aiuterò la squadra a migliorare, in campo darò tutto per i tifosi". Parole che confermano il suo legame viscerale con la maglia, già evidente in ogni tackle e in ogni corsa.

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