Spari contro la segreteria dell'onorevole Cambiano
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Redazione Interno
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Nella notte tra il 1 e il 2 gennaio, quattro colpi di pistola sono stati esplosi a Licata, in provincia di Agrigento, contro la vetrata della segreteria del deputato regionale siciliano del Movimento Cinque Stelle, Angelo Cambiano, ex sindaco della città. L'allarme è stato dato da un collaboratore del politico, che, recatosi nella segreteria di corso Serrovira, ha trovato i vetri infranti e ha immediatamente avvisato le autorità. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato cittadino, gli agenti della squadra mobile di Agrigento e la scientifica, che hanno sequestrato le quattro ogive rinvenute.
Angelo Cambiano, noto per la sua battaglia contro l'abusivismo edilizio durante il suo mandato da sindaco di Licata dal 2015 al 2017, è stato spesso oggetto di critiche e minacce. Dieci anni fa, i suoi oppositori lo definivano "il sindaco demolitore" per via delle demolizioni di immobili costruiti illegalmente entro i confini della città. Questo episodio di violenza, che ha colpito la sua segreteria politica, sembra essere un ulteriore tentativo di intimidazione nei confronti del deputato regionale.
Le indagini sono in corso per identificare i responsabili dell'attacco. Gli inquirenti stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze dai residenti e dai passanti che potrebbero aver assistito alla scena. Al momento, non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull'accaduto né sulle possibili motivazioni dietro questo gesto.
Il Movimento Cinque Stelle ha espresso solidarietà a Cambiano, ribadendo il proprio impegno nella lotta contro l'illegalità e l'abusivismo.




