Flotilla, attivisti fermati: Israele respinge la richiesta di rilascio
Si allunga la permanenza in carcere per Saif Abu Keshek e Thiago Avila, i due attivisti della Global Sumud Flotilla fermati dalle autorità israeliane. Il tribunale distrettuale di Beersheba, nel sud di Israele, ha infatti respinto la richiesta di rilascio presentata dalla difesa, confermando la precedente decisione di prorogare la detenzione dei due almeno fino a domenica prossima. A riportarlo è il Times of Israel, mentre il caso continua a suscitare polemiche e reazioni da parte delle organizzazioni per i diritti umani. (lapresse.it)
Ne parlano anche altri media
Il portavoce dell'ufficio delle Nazioni unite per i diritti umani: "Vanno rilasciati immediatamente e senza condizioni". M5s chiede al governo italiano di farsi sentire (Il Fatto Quotidiano)
Il movimento condivide l’appello di ACLI, ANPI, ARCI, Libera e Pax Christi e chiede il coinvolgimento delle Corti internazionali sulla vicenda (ReggioTV)
Ieri il tribunale distrettuale di Beer Sheva ha respinto la richiesta di rilascio inoltrata con urgenza dalla difesa dei due attivisti della Global Sumud Flotilla prelevati in acque internazionali lo scorso 29 aprile, ma i motivi della decisione restano oscuri. (il manifesto)
Nel giorno in cui l'Onu chiede il rilascio immediato dei due attivisti della Flotilla, sequestrati a largo delle coste di Creta ella notte tra il 28 e il 29 aprile, si apprende della morte di Teresa Regina de Ávila e Silva, la mamma di uno dei due uomini rinchiusi nel carcere israeliano: Thiago Avila, tra i principali attivisti della Global Sumud Flotilla (Gsf). (RaiNews)
L'Onu chiede a Israele di rilasciare immediatamente gli attivisti della Flotilla (Bresciaoggi)
Il brasiliano (in foto il momento in cui si è presentato in tribunale con le mani dietro la schiena come se avesse le manette ma poi si è rivelata una messinscena) è detenuto in Israele con il suo omologo spagnolo Saif Abukeshek, e il tribunale distrettuale di Beersheba ha respinto la richiesta di rilascio dei due, confermando la precedente decisione di prorogare la loro detenzione per altri 4 giorni. (il Giornale)