Italia, Donnarumma riparte dalla delusione: “Il dolore ci farà bene”
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Redazione Sport
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La mancata qualificazione dell’Italia ai prossimi Mondiali continua a lasciare un segno profondo nel gruppo azzurro e Gianluigi Donnarumma non nasconde la sofferenza vissuta dopo l’eliminazione.
Intervenuto in conferenza stampa a Coverciano, il portiere ha definito l’esclusione dal torneo una “mazzata”, spiegando come quella ferita debba diventare il punto di partenza per il futuro della Nazionale.
Donnarumma ha raccontato di aver vissuto giorni particolarmente difficili dopo il verdetto, sottolineando che il dolore accumulato potrà trasformarsi in una spinta per ripartire con maggiore determinazione. sky +3
Donnarumma racconta la delusione dopo la mancata qualificazione
Nel suo intervento, il capitano azzurro ha ricordato l’impatto emotivo della mancata qualificazione al Mondiale, spiegando di essere rimasto per due o tre giorni senza allenarsi a causa della forte delusione. Secondo il portiere, dopo l’ultimo rigore gli è “crollato tutto addosso”, una sensazione che ha descritto come particolarmente pesante.
Donnarumma ha evidenziato come la sofferenza vissuta non debba essere dimenticata, ma utilizzata per costruire il percorso che attende la Nazionale nei prossimi mesi. La convinzione espressa è che proprio quella ferita possa diventare un elemento utile per reagire e ritrovare slancio. gazzetta +3
Le parole del numero uno azzurro arrivano durante il raduno di Coverciano, dove l’Italia sta preparando le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.
In questo contesto Donnarumma ha ribadito il proprio senso di responsabilità nei confronti della squadra, spiegando di aver voluto essere presente e di essersi sentito in dovere di dare la propria disponibilità.
Il portiere ha inoltre indicato quale ritiene sia il suo compito all’interno del gruppo: dare l’esempio e trasmettere l’amore per la maglia azzurra ai compagni più giovani che stanno entrando nel giro della Nazionale. mediagol +3
Il tema del nuovo commissario tecnico e il ruolo di Baldini
Durante la conferenza è stato affrontato anche il tema della guida tecnica dell’Italia. Alla domanda su un possibile commissario tecnico straniero, Donnarumma ha chiarito di non avere alcun ruolo nelle decisioni federali, precisando però che non avrebbe problemi rispetto alla nazionalità dell’allenatore.
Per il portiere conta soprattutto che chi sarà chiamato a guidare la Nazionale dia tutto per la causa azzurra. Tra i nomi accostati alla panchina è circolato anche quello di Pep Guardiola, tecnico con cui Donnarumma ha lavorato fino a pochi giorni fa al Manchester City, ma il capitano ha evitato di entrare nel merito delle scelte future. askanews +3
Nel frattempo il gruppo è guidato dal commissario tecnico ad interim Silvio Baldini, figura alla quale Donnarumma ha riservato parole di stima. Il raduno attuale rappresenta anche un momento di rinnovamento per la Nazionale, caratterizzata dalla presenza di molti giovani convocati.
Lo stesso portiere è uno dei pochi elementi con maggiore esperienza all’interno di una squadra dall’età media particolarmente bassa.
In vista delle sfide amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, il messaggio lanciato da Donnarumma resta legato soprattutto alla necessità di trasformare la delusione per il Mondiale mancato in una base da cui ricominciare, mantenendo forte il legame con la maglia azzurra e con gli obiettivi futuri della Nazionale. sky +3




