Aurora D'Alessandro, una vita spezzata da un incidente stradale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Aurora D'Alessandro, giovane psicologa di 26 anni, è stata tragicamente investita e uccisa da un SUV Mercedes nei pressi dell'Aquila. L'incidente, avvenuto tre giorni fa, ha visto il veicolo, guidato da un 27enne sotto effetto di stupefacenti, invadere la corsia opposta in curva e colpire frontalmente la Volkswagen Fox di Aurora, che procedeva in direzione opposta. La violenza dell'impatto ha sbalzato l'utilitaria oltre il marciapiede, mentre il SUV ha ruotato di 360 gradi prima di fermarsi al centro della carreggiata.

Aurora, originaria di Carsoli, si era appena laureata in psicologia e stava svolgendo il tirocinio all'Aquila, dove risiedeva. La sua aspirazione era lavorare per l'assistenza e il recupero dei tossicodipendenti, un desiderio nato dalla volontà di aiutare il prossimo. Il padre, Enrico D'Alessandro, ha espresso rabbia e dolore per la perdita della figlia, sottolineando il contrasto tra il sogno di Aurora e la tragica realtà che l'ha portata via.

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia hanno descritto al sostituto procuratore della Repubblica, Guido Cocco, la dinamica dell'incidente, evidenziando lo stato di intossicazione del conducente del SUV. La famiglia D'Alessandro, profondamente colpita dalla tragedia, chiede giustizia per Aurora, mentre la comunità di Carsoli si stringe attorno a loro in segno di solidarietà.

Lungo via Antica Arischia, all'Aquila, un mazzo di fiori ricorda Aurora, vittima di un destino crudele che ha spezzato una giovane vita piena di speranze e progetti.

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