Critiche di Capello a Spalletti dopo l'eliminazione dell'Italia da Euro 2024
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Redazione Sport
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L'ex allenatore del Milan, Fabio Capello, ha espresso la sua delusione per l'eliminazione dell'Italia agli ottavi di finale di Euro 2024. In un'intervista rilasciata a "La Gazzetta dello Sport", Capello ha rivolto critiche severe al ct Luciano Spalletti.
Capello sulla performance dell'Italia
Capello ha descritto la performance dell'Italia come vergognosa, paragonandola al suo ritorno dal Mondiale del 1974 quando era calciatore. Ha sottolineato che essere un ct e un allenatore di club sono due ruoli completamente diversi, richiedendo competenze e approcci diversi.
Le critiche a Spalletti
Secondo Capello, Spalletti ha generato confusione tra i giocatori. Ha citato l'esempio di Jorginho e Fagioli, che hanno giocato nel ruolo di play, ma che non hanno le stesse caratteristiche del Lobotka del Napoli di Luciano. Ha anche criticato la decisione di Spalletti di affidarsi alla difesa a tre, simile a quella dell'Inter campione d'Italia.
Il futuro dell'Italia
Nonostante le critiche, Capello non si è detto ottimista sul futuro dell'Italia. Ha sottolineato che il ct deve adattarsi al modo in cui i giocatori giocano nelle loro squadre, dato che non ha la quotidianità a disposizione come un allenatore di club.
L'eliminazione dell'Italia da Euro 2024 ha sollevato molte domande sulle decisioni prese da Spalletti. Le critiche di Capello riflettono la delusione di molti tifosi italiani. Resta da vedere come l'Italia risponderà a queste critiche nei prossimi tornei.




