Superbike, le pagelle di Jerez: Bulega chiude da 10 e lode

Superbike, le pagelle di Jerez: Bulega chiude da 10 e lode
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nicolò Bulega chiude il Mondiale Superbike con una prestazione da 10 e lode a Jerez, dove conquista una tripletta e firma un giro capace di avvicinarsi ai tempi della MotoGP. L'ultimo round della stagione 2026 consegna alla Ducati un risultato di grande rilievo, mentre tra i protagonisti del fine settimana spicca anche Sam Lowes, autore di un'importante rimonta dopo le difficoltà incontrate a Estoril. Il bilancio delle pagelle premia soprattutto la continuità del campione italiano, ma mette in evidenza anche i risultati individuali di chi è riuscito a distinguersi in un appuntamento conclusivo con poche sorprese nella categoria regina.

Bulega, un finale da record anche nel confronto con la MotoGP

Il dato più impressionante arriva dalla Tissot Superpole Race, la gara breve della domenica mattina. Il pilota Ducati realizza il giro veloce in 1'37.196, un riferimento che assume un significato particolare se confrontato con l'1'37.156 ottenuto da Alex Marquez nella Sprint della MotoGP a fine aprile, con condizioni della pista molto simili e una temperatura leggermente superiore. La differenza è di appena 40 millesimi, uno scarto minimo tra due categorie che utilizzano moto con caratteristiche tecniche differenti. Non si tratta soltanto di una prestazione isolata: il ritmo del ducatista rimane nell'ordine dell'1'37 per quasi tutti i passaggi della corsa, con l'eccezione del primo e dell'ultimo giro.

La tripletta spagnola completa un percorso stagionale nel quale il campione ha continuato a riscrivere i riferimenti del campionato. A Jerez arriva anche l'undicesima pole position dell'anno, un risultato che gli permette di eguagliare il primato stagionale stabilito da Ben Spies nel 2009. Il successo nella Superpole Race lo porta inoltre a quota 701 punti, primo pilota nella storia del WorldSBK a superare la soglia dei 700, prima di terminare la stagione con 726 punti sui 744 disponibili. Il confronto con il passato riguarda anche le vittorie complessive: con il bottino del weekend raggiunge quota 52, affiancando Troy Bayliss nella graduatoria all-time.

Sam Lowes riscatta Estoril, Bautista sfiora il podio

Il fine settimana di Sam Lowes merita una valutazione positiva per la capacità di reagire dopo un appuntamento difficile. A Jerez il britannico trova subito velocità in qualifica, conquista il secondo posto in griglia e trasforma il risultato in un piazzamento sul podio in Gara 1, tornando tra i primi tre dopo Cremona. Nella Superpole Race conclude terzo, mentre nell'ultima manche sembra destinato a terminare alle spalle dei migliori. La pioggia cambia però le condizioni negli ultimi giri e gli permette di recuperare terreno su Álvaro Bautista, fino al sorpasso decisivo alla curva 5 dell'ultimo passaggio. Per il pilota del team Marc VDS è un epilogo importante, costruito attraverso prestazioni solide e una gestione efficace delle fasi finali.

Per Bautista, invece, il finale lascia l'amarezza di un podio sfumato quando sembrava alla portata. Dopo il nono tempo in Superpole e il quarto posto in Gara 1, lo spagnolo risale fino alla sesta posizione nella corsa breve. Nell'ultima gara parte con grande efficacia e si inserisce subito nelle posizioni da podio, riuscendo poi a costruire un margine di circa 1,3 secondi sull'inseguitore britannico. L'arrivo della pioggia riduce il vantaggio e rende più difficile difendere la posizione: il sorpasso all'ultima tornata gli impedisce di concludere l'anno con un altro risultato tra i primi tre. C'è anche incertezza sul suo futuro agonistico, perché non è stato ancora confermato quale sarà il suo programma successivo.

Ducati protagonista, Pirelli conclude un lungo ciclo

Il dominio della casa bolognese emerge anche dalla distribuzione dei risultati: nel sabato di Jerez le prime sette posizioni sono occupate da altrettante moto Ducati. L'unico cambiamento significativo rispetto agli equilibri visti a Estoril riguarda proprio la crescita di Lowes, capace di inserirsi tra i piloti ufficiali e di contendere loro posizioni importanti. Sul versante opposto, Yamaha termina il fine settimana con un episodio particolarmente sfortunato: la moto di Xavi Vierge prende fuoco sul rettilineo principale durante Gara 1, costringendolo al ritiro. Il pilota spagnolo riesce comunque a conquistare il nono posto nella Superpole Race, mentre Andrea Locatelli e Remy Gardner portano a casa punti nel corso del round.

Jerez segna anche la conclusione del rapporto tra Pirelli e il Mondiale Superbike. Il fornitore italiano termina infatti un impegno durato 23 stagioni consecutive come fornitore unico di pneumatici della competizione. Nel corso di questa collaborazione, lo sviluppo dei prodotti, l'innovazione tecnologica e il lavoro sulla sicurezza e sull'affidabilità hanno accompagnato l'evoluzione tecnica del campionato. Il rapporto ha coinvolto organizzatori, federazione, costruttori e squadre.

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