Subnautica 2 si mostra nel primo video di gameplay e fissa l’accesso anticipato al 14 maggio
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Sono bastati novanta secondi, forse qualcosa meno, per riaccendere la fibrillazione tra quelli che ancora ricordano le profondità oceaniche del primo capitolo. Unknown Worlds Entertainment ha finalmente tolto il velo dal gameplay di Subnautica 2, pubblicando un trailer spettacolare – è l’aggettivo che circola, e non pare affatto esagerato – che anticipa un’esperienza visivamente densa e, a quanto lascia intendere il materiale mostrato, coerente con le aspettative degli appassionati del genere survival acquatico. Il filmato, diffuso senza troppi preamboli, arriva a poche settimane da quella che ormai è una data cerchiata sul calendario: il 14 maggio 2026, alle 17:00 ora italiana, il gioco entrerà ufficialmente in Accesso Anticipato su Steam, Epic Games Store e Xbox, al prezzo di 29,99 euro.
Un modello economico chiaro, senza sorprese per chi acquista ora
La strategia commerciale scelta dagli sviluppatori, e va detto con una certa nettezza, si fonda sul principio dell’acquisto unico. Chi deciderà di comprare il titolo durante la finestra di Accesso Anticipato si vedrà recapitare automaticamente tutti gli aggiornamenti successivi – aggiunte di contenuti, correzioni, espansioni – fino al rilascio della versione 1.0 e oltre, senza che venga mai richiesto un pagamento aggiuntivo. Una scelta, questa, che in un’epoca di abbonamenti e pass stagionali appare quasi controcorrente, e che gli stessi fan della serie hanno accolto come un segnale di rispetto verso chi ha sostenuto il progetto fin dalle sue fasi acerbe. Il team di Unknown Worlds, del resto, ha alle spalle un percorso non privo di asperità: anni di annunci, rinvii e persino controversie legali sembravano aver minato la fiducia nei confronti del seguito.
Dietro le quinte dello sviluppo: il ritorno di Gill e la reintegra al vertice
Uno dei passaggi più tormentati di questa lunga gestazione ha riguardato la governance stessa dello studio. A riprova di quanto il clima interno fosse diventato teso, un tribunale ha ordinato la reintegrazione di Ted Gill nella carica di amministratore delegato, con l’ex manager – che non è più un ex, a questo punto – che torna a lavorare attivamente su *Subnautica 2*. Dalle parole filtrate dagli ultimi dev vlog emerge un mix di entusiasmo genuino e sollievo: la sensazione, insomma, di aver superato una fase di sviluppo complicata, fatta di incertezze e di pressioni incrociate. Nel nuovo video diario, intitolato “Welcome Aboard, Captains” e definito dal team come l’ultimo aggiornamento prima del lancio, vengono mostrate ambientazioni inedite, creature mai viste prima e nuovi Leviatani, a conferma di un’espansione significativa dei contenuti rispetto ai precedenti progetti dello studio.
Un titolo attesissimo e l’effetto domino su un altro survival
*Subnautica 2*, al momento, risulta essere il gioco più presente nelle liste dei desideri di Steam, un dato che da solo restituisce la portata dell’attesa accumulata in questi anni. E proprio questa pressione mediatica ha generato un effetto a catena su un’altra produzione indie: *Outbound*, survival a tema avventura e simulazione sviluppato da Square Glade Games, ha anticipato la propria uscita per evitare la concomitanza con il colosso di Unknown Worlds. Una mossa tutt’altro che casuale, che rivela quanto il 14 maggio sia percepito, nel settore, come una data destinata a catalizzare l’attenzione di mezzo mercato. Gli sviluppatori di *Outbound*, del resto, sanno bene che competere frontalmente con un ritorno così atteso sarebbe stato, per dirla con un eufemismo, poco prudente.
Tecnica e accessibilità: il gioco girerà anche su Steam Deck
Non mancano, infine, indicazioni sulla sostenibilità tecnica del progetto. Il team ha confermato che *Subnautica 2* girerà anche su Steam Deck e altri PC portatili, pubblicando i requisiti minimi per l’Accesso Anticipato. Un dettaglio, questo, che allarga ulteriormente la base potenziale di giocatori, soprattutto tra quelli che hanno imparato ad apprezzare la flessibilità delle macchine tascabili. Il trailer di un minuto e mezzo, a guardarlo con attenzione, non lesina suggerimenti visivi: fondali sconfinati, strutture semisommerse e ombre che si muovono appena fuori dal campo visivo. Nessuna concessione alla retorica, nessuna promessa velleitaria. Solo la messa in scena di un mondo che, dal prossimo 14 maggio, smetterà di essere solo promesso.




