Napoli sconfitto, Cerri segna dopo tre anni
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Redazione Sport
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Il Napoli ha subito una sconfitta clamorosa in casa dell'Empoli, con un gol di Cerri, che non segnava in Serie A da tre anni. La partita è stata risolta dai toscani dopo appena tre minuti. Il Napoli, debole in difesa, ha incassato un gol alla prima occasione e non è stato in grado di reagire, rischiando più volte la seconda rete.
La performance del Napoli
Il giornalista Umberto Chiarello, intervistato nel corso di 'Campania Sport' su Canale 21, ha descritto la partita come la peggiore degli ultimi 10-15 anni. Ha criticato la difesa azzurra per aver preso il solito gol di testa, un marchio di fabbrica della squadra. Ha anche osservato che il Napoli ha la tendenza a "resuscitare i morti", riferendosi al fatto che Cerri non segnava in Serie A da quando giocava per Cagliari-Parma, tre anni fa.
Il gol di Cerri
Cerri, che non vedeva il becco di un gol da una vita, ha segnato di testa. Questo gol ha segnato un punto di svolta nella partita, dando all'Empoli un vantaggio decisivo.
La corsa all'Europa
Nonostante la sconfitta, la corsa all'Europa per il Napoli rimane aperta. I tifosi sono sconfortati, ma l'obiettivo resta raggiungibile. Dopo il pareggio interno con il Frosinone, il Napoli ha fatto addirittura peggio in casa dell'Empoli, ma la speranza è che i vari impegni di coppa possano distogliere i bergamaschi.
La ripresa
La squadra riprenderà il lavoro martedì, dopo due giorni di meritato riposo. Alla ripresa, saranno da valutare le condizioni di Alberto Grassi, uscito per un problema muscolare, ma anche quelle di Ismajli, ancora assente. Il prossimo match sulla carta porta con sé un coefficiente di difficoltà molto alto, ma la speranza è che i vari impegni di coppa possano distogliere i bergamaschi.




