Bastoni, il prescelto del Barça: Deco a Milano non a caso, ma l’Inter valuta l’affare sui 50 milioni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La suggestione, in questi casi, è sempre l’ultima delle variabili da considerare quando gli emissivi iniziano a moltiplicarsi e le presenze in città si fanno più frequenti. Fabrizio Romano, nel consueto aggiornamento sul proprio canale Youtube, ha ricostruito il filo che lega ormai da mesi Alessandro Bastoni al Barcellona, con una premessa che suona come una certezza: le notizie in arrivo dalla Spagna non sono fuochi d’artificio estivi, ma il proseguimento lineare di un interesse che risale almeno allo scorso novembre-dicembre. Fu in quel periodo, spiega Romano, che il club catalano iniziò a valutare i profili per il reparto arretrato, e il nome del difensore dell’Inter è rimasto quello prioritario – “su questo non ci piove”, taglia corto il giornalista. La conferma più tangibile della serietà dell’operazione è rappresentata dalla figura di Deco, il direttore sportivo blaugrana, le cui trasferte a Milano si sono susseguite con una regolarità che non lascia spazio a interpretazioni casuali. L’idea, insomma, che il manager portoghese si sia mosso per altri obiettivi, magari collaterali, viene progressivamente scalzata dai fatti: il pressing sul difensore classe 1999 – lo stesso che nel corso di questa stagione ha indossato la fascia da capitano nerazzurra – è costante.
La trattativa non è ancora ufficialmente partita, ma il fronte è già caldo
L’aspetto più delicato, almeno per chi osserva il mercato da fuori, è quello relativo alla fase concreta della negoziazione. Romano è preciso nel distinguere tra l’intensità della volontà blaugrana e l’assenza, al momento, di una trattativa ufficialmente avviata. Tuttavia, la consapevolezza delle mosse del Barcellona è tale da configurare un quadro già molto avanzato sul piano delle intenzioni. L’Inter, dal canto suo, non ha aperto alle cifre che al momento risultano essere sul tavolo – e l’uso del plurale, in questo caso, suggerisce l’esistenza di una forbice economica sulla quale i club stanno ragionando, pur senza aver ancora trovato il punto d’incontro. Il quotidiano spagnolo ‘Sport’, nelle ultime ore, ha alzato ulteriormente il tiro: la prima pagina del giornale ritrae Bastoni con la dicitura “il prescelto”, a significare come il progetto di rivoluzione della difesa per la prossima estate abbia nel centrale italiano il suo perno assoluto. La dirigenza blaugrana e l’allenatore Hansi Flick, scrive il giornale iberico, si trovano perfettamente allineati nella valutazione dei rinforzi, e il giocatore nerazzurro rappresenta il tassello su cui si concentrano le manovre più insistenti.
L’Inter valuta la cifra e la formula: potrebbe entrare un contropartita tecnico
Se la volontà del Barcellona è chiara – e la presenza di Deco a Milano lo certifica – la posizione dell’Inter si gioca su un piano più articolato. Il club di viale della Liberazione, pur non avendo ancora formalmente aperto a un trasferimento, ha una valutazione del proprio difensore che si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro, una soglia che i catalani stanno sondando con formule alternative. Secondo quanto ricostruito da ‘Sport’, la trattativa sarebbe “ben avviata”, con un costante scambio di vedute per cercare la formula che possa soddisfare entrambe le parti: non solo una questione di cifre, dunque, ma anche di tempistiche e, potenzialmente, di contropartite tecniche. L’idea di inserire un giocatore nell’affare, per abbassare l’esborso economico immediato, è una delle piste percorse, sebbene i nomi restino ancora in una fase di esplorazione piuttosto che di trattativa concreta. L’Inter, dal suo canto, si trova a gestire una situazione complessa: da un lato c’è la consapevolezza di avere tra le mani un difensore centrale di livello mondiale, uno di quei rari profili in grado di garantire rendimento immediato e margini di crescita; dall’altro, la prospettiva di una plusvalenza rilevante che potrebbe finanziare altre operazioni di mercato.
Un obiettivo dichiarato e un progetto tecnico che convince il giocatore
Il Barcellona, in questa partita, ha giocato d’anticipo anche sul piano della comunicazione, trasformando l’interesse in una sorta di dichiarazione programmatica. L’allineamento tra Deco e Flick è stato ribadito più volte, e l’assenza di dissonanze interne rappresenta un elemento non secondario per un club che negli ultimi anni ha spesso scontato divisioni tra l’area tecnica e quella dirigenziale. Per Bastoni, che a 25 anni si trova nel pieno della maturità calcistica ma con ancora ampi margini di progressione, la possibilità di approdare in Liga rappresenta un’opzione affascinante, anche in virtù della centralità che gli verrebbe riconosciuta in un progetto di rinnovamento. L’Inter, dal canto suo, non ha alcuna fretta di cedere: il contratto del giocatore – già leader dello spogliatoio – non è in scadenza imminente, e questo garantisce al club nerazzurro un margine di manovra considerevole. La trattativa, insomma, è destinata a proseguire nelle prossime settimane, con il Barcellona che proverà a trasformare l’interesse prioritario in un’offerta capace di scardinare le resistenze interiste. Ma la cifra che l’Inter ha in mente, e la formula che eventualmente potrebbe accompagnarla, restano al momento il vero nodo da sciogliere.




