Bonus Elettrodomestici e polizze catastrofali, emendamenti bocciati nel decreto Bollette

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La proposta di riformulare il bonus elettrodomestici, presentata da Fratelli d’Italia attraverso un emendamento al decreto Bollette, è stata dichiarata inammissibile durante l’esame in commissione Attività produttive alla Camera. L’emendamento, a firma di Silvio Giovine, avrebbe eliminato il meccanismo del click day – finora utilizzato per accedere allo sconto – introducendo invece la modalità dello sconto in fattura, già sperimentata con il Superbonus. Un altro aspetto controverso riguardava la soglia minima di efficienza energetica, che sarebbe stata abbassata dalla classe B a standard meno stringenti, ampliando così la platea dei possibili beneficiari.

Oltre al bonus elettrodomestici, sono stati respinti altri emendamenti significativi, tra cui quello che avrebbe prorogato di sette mesi l’obbligo per le imprese di stipulare polizze contro le catastrofi naturali. Una misura, questa, che avrebbe concesso più tempo per adeguarsi alle nuove normative, ma che è stata giudicata non pertinente al testo del provvedimento. A saltare è stato anche l’emendamento che avrebbe salvato le auto aziendali prenotate nel 2024 ma consegnate nel 2025 dalla nuova tassazione sui fringe benefit, un tema che aveva sollevato non poche preoccupazioni tra le aziende.

Su 323 emendamenti presentati in commissione, 84 sono stati dichiarati inammissibili, perché ritenuti in contrasto con deliberazioni precedenti o estranei alla materia in discussione. Sebbene alcuni deputati possano presentare ricorsi, al momento queste proposte – almeno quelle più discusse – restano escluse dal testo definitivo.

Quello delle polizze catastrofali, in particolare, era un tentativo di riproporre una modifica già respinta in altri contesti legislativi, dimostrando come alcuni temi vengano ripetutamente avanzati nonostante gli ostacoli procedurali. Stesso discorso per il bonus elettrodomestici, che, invece di semplificare l’accesso agli incentivi, ha visto naufragare l’ipotesi di un sistema più snello.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.