Italia U21-Polonia U21: dove vedere la partita decisiva in tv e streaming
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Redazione Sport
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L'Italia Under 21 si prepara a vivere una serata che vale una stagione. Lunedì 5 ottobre alle 18.15, allo stadio Adriatico di Pescara, gli azzurrini di Silvio Baldini affrontano la Polonia nell'ultima giornata del Gruppo E delle qualificazioni agli Europei di categoria del 2027, in programma in Albania e Serbia. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 2, con live streaming disponibile sulla piattaforma RaiPlay. Un appuntamento che il pubblico di casa ha già dimostrato di sentire in modo particolare: a poco più di ventiquattro ore dal fischio d'inizio sono 6.800 i biglietti emessi, con la Tribuna Adriatica esaurita e la Tribuna Majella che conta ancora poche centinaia di posti disponibili. La Figc ha inoltre aperto la vendita per la Curva Sud al costo simbolico di un euro, un segnale della volontà di riempire ogni settore dell'impianto abruzzese.
Il quadro della classifica e le combinazioni per il pass diretto
La situazione è delineata con chiarezza: la Polonia guida il raggruppamento con tre punti di vantaggio sugli azzurrini e una miglior differenza reti. All'Italia serve una vittoria con almeno due gol di scarto per conquistare il primo posto e la qualificazione diretta alla fase finale. Il precedente confronto diretto, giocato in Polonia, si è chiuso sul 2-1 per i padroni di casa, un risultato che pesa nella graduatoria.
Il percorso degli uomini di Baldini è stato comunque solido: prima della trasferta in Armenia, la squadra aveva collezionato sette vittorie in otto partite, con l'unico passo falso rappresentato proprio dalla sconfitta contro i polacchi. C'è poi il capitolo legato alla differenza reti, un tema che lo stesso commissario tecnico ha toccato in conferenza stampa: «Sì, può essere importante ma ciò che dobbiamo fare in campo è essere sempre propositivi, dominanti nel gioco indipendentemente dall'avversario».
La vittoria sofferta di Yerevan e le assenze in vista del match
L'ultimo impegno contro l'Armenia ha consegnato agli azzurrini tre punti pesantissimi ma anche una serie di indicazioni da interpretare. La rete decisiva è arrivata solo in pieno recupero, al 95', con la firma di Cissé, dopo che la squadra aveva colpito due traverse e fallito un calcio di rigore con Koleosho. «Non vincere sarebbe stata un'ingiustizia. Dopo due legni, un calcio di rigore sbagliato, altre palle che abbiamo concretizzato.... Questa era una di quelle classiche partite che a volte perdi», ha commentato Baldini al termine della gara, prima di spostare l'attenzione sull'appuntamento di Pescara: «Ora testa alla Polonia, che abbiamo lo scontro diretto». Il tecnico deve però fare i conti con alcune defezioni importanti. Non saranno della partita Costantino Favasuli e Niccolò Fortini, entrambi esterni, che dopo la valutazione medica hanno lasciato il raduno facendo rientro nelle rispettive sedi.
Per controbilanciare queste assenze, si è aggregato al gruppo Honest Ahanor, arrivato direttamente dal ritiro di Coverciano con la Nazionale maggiore e pronto a dare il suo contributo.
Le probabili scelte di formazione e il ritorno a Pescara di Baldini
In vista della sfida contro la Polonia, Baldini dovrebbe affidarsi a un blocco collaudato, con qualche innesto mirato. Tra i pali dovrebbe esserci Palmisani, mentre in difesa Lulli, Comuzzo e Bartesaghi, che rientra dalla squalifica, compongono la linea arretrata insieme ad Ahanor, il cui innesto appare probabile dal primo minuto. A centrocampo Pisilli e Ndour paiono sicuri del posto, con Faticanti e Lipani in ballottaggio per completare il reparto. In attacco, la coppia formata da Camarda e Cissé dovrebbe essere confermata, con Fini a supporto sulle fasce.
Per Baldini, quella di lunedì sarà anche una serata dal sapore particolare: l'allenatore aveva guidato il Pescara in passato, conducendo il club alla promozione dalla Serie C alla Serie B, e ritrova ora lo stadio Adriatico in una veste completamente diversa. La città si prepara ad accogliere la nazionale con un entusiasmo che i numeri della prevendita raccontano con efficacia, mentre la squadra cerca quel risultato che manca da un intero ciclo di qualificazioni.
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