Israele intensifica i bombardamenti in Libano

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Israele ha intensificato i bombardamenti contro Hezbollah in Libano, causando oltre 558 vittime e la distruzione di 1600 strutture. Gli attacchi, iniziati il 23 settembre, hanno colpito decine di obiettivi dell'organizzazione politico-militare islamica, provocando anche circa 26.000 sfollati. L'esercito israeliano ha rinnovato l'ordine di evacuazione per i cittadini libanesi.

La situazione è critica, con ospedali al collasso e scuole chiuse trasformate in campi profughi. La popolazione del sud del Libano è in fuga, con migliaia di auto in coda ai confini. Le autorità di Beirut hanno reso noto che tra le vittime ci sono anche 35 bambini.

Il conflitto tra Israele e Hezbollah si è intensificato nonostante gli appelli alla de-escalation da parte di diversi organismi internazionali. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato l'intenzione di anticipare la minaccia, mentre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha espresso il suo sostegno alla diplomazia e alla soluzione dei due Stati.

La 79esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York è stata segnata dalla preoccupazione per l'escalation del conflitto.

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