Oltre 420 milioni per l'ospedale della Malpensa, Monti: «Puntiamo su una sanità moderna»
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Redazione Interno
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MILANO – «Sono risorse che cambieranno il volto della sanità nel Varesotto», ha dichiarato Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega e presidente della commissione Welfare, annunciando l’approvazione di un investimento da 420 milioni di euro per l’ospedale della Malpensa. I fondi, inseriti nel programma 2025-2031, saranno destinati ad ampliamenti strutturali e all’ammodernamento tecnologico delle Asst Sette Laghi e Valle Olona, due tra le principali realtà sanitarie del territorio.
Non solo Varese: il piano regionale, che supera gli 8 miliardi di euro, coinvolge anche altre zone della Lombardia. A Legnano, ad esempio, l’Asst Ovest Milanese riceverà 39 milioni, di cui 32 destinati alla riorganizzazione funzionale dell’ospedale cittadino e 2,5 alla Casa di Comunità di Motta Visconti, nel Magentino. Intanto, in provincia di Brescia, l’Asst della Vallecamonica utilizzerà 24 dei 46 milioni stanziati per realizzare una nuova piastra per l’emergenza-urgenza e un blocco operatorio all’avanguardia.
A Bergamo, invece, i 317 milioni previsti dal piano hanno sollevato polemiche. Il Comune di San Pellegrino Terme ha espresso malcontento per l’esclusione di San Giovanni Bianco dagli interventi finanziati, sottolineando come i fondi siano stati concentrati sui principali presidi ospedalieri del capoluogo e della provincia.




