Terremoto a Roccamonfina, danni lievi e scuole chiuse
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Redazione Interno
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Questa mattina, alle 7:33, una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 ha colpito la provincia di Caserta, con epicentro a Roccamonfina. Il sisma, avvertito chiaramente dalla popolazione, ha causato danni lievi a tetti e comignoli di abitazioni private, nonché alle pareti della scuola "Nicola Amore". Fortunatamente, non si registrano feriti, ma la paura tra i cittadini è stata notevole, tanto che molti sono scesi in strada per lo spavento.
Le autorità locali, in collaborazione con l'Ufficio Tecnico Comunale, hanno immediatamente avviato sopralluoghi per verificare eventuali criticità strutturali. Il sindaco di Roccamonfina, Montefusco, ha disposto la chiusura delle scuole fino a venerdì 13 dicembre, al fine di garantire la massima sicurezza agli studenti. Durante i controlli, non sono emersi danni gravi, ma ulteriori verifiche saranno effettuate da tecnici strutturisti per scongiurare ogni pericolo.
Il terremoto, registrato dai sismografi dell'Ingv, ha avuto una profondità di due chilometri e ha coinvolto anche i comuni limitrofi di Vairano e Conca della Campania, oltre a diverse zone di Napoli e provincia. La scossa ha provocato danni lievi, ma ha generato un forte senso di apprensione tra la popolazione locale.
Le scuole di Roccamonfina resteranno chiuse per consentire ulteriori controlli e garantire la sicurezza degli edifici scolastici. Le autorità continuano a monitorare la situazione, pronte a intervenire in caso di nuove scosse.




