Tragedia nella famiglia reale: morta Rosie Roche, cugina di Harry e William a 20 anni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Rosie Roche, ventenne cugina di secondo grado dei principi William e Harry, è stata trovata senza vita il 22 luglio nella residenza di famiglia a Norton, nel Wiltshire. La sua morte, avvenuta in circostanze inizialmente poco chiare, ha riacceso il dibattito sulla cosiddetta "maledizione dei Windsor", una narrazione che da decenni accompagna le vicende più drammatiche della dinastia.

Appartenente a un ramo collaterale degli Spencer, legato alla famiglia reale attraverso Lady Diana, Rosie era una studentessa di Lettere all’Università di Durham e avrebbe dovuto partire per una vacanza con gli amici poco dopo il ritrovamento del corpo. Le prime indiscrezioni, che parlavano di un’arma da fuoco rinvenuta accanto alla giovane, avevano fatto pensare a un gesto estremo, ma l’autopsia ha smentito questa ipotesi, attribuendo il decesso a un trauma cranico accidentale. "Non si è sparata", ha precisato una fonte vicina alle indagini, "ma ha battuto la testa mentre si preparava per il viaggio".

Quella di Rosie è l’ultima di una serie di tragedie che hanno colpito i parenti più prossimi della casata reale. Meno di due anni fa, Thomas Kingston, marito di Lady Gabriella Windsor, si era tolto la vita con un colpo di pistola, gettando nello sconcerto Buckingham Palace. Sebbene la giovane Spencer non avesse un ruolo pubblico, la sua scomparsa ha riportato l’attenzione sulle ombre che da generazioni sembrano accompagnare alcuni membri della famiglia, alimentando leggende e teorie mai del tutto sopite.

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