Musetti ko a Wimbledon: "Un virus mi ha bloccato, in campo mi sentivo uno zombie"
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti, numero 7 del ranking Atp, ha subito una sconfitta inattesa al primo turno di Wimbledon contro il georgiano Nikoloz Basilashvili, attualmente alla posizione 126, con un punteggio che non lascia spazio a interpretazioni: 2-6, 6-4, 5-7, 1-6. Un esito amaro per il tennista italiano, reduce dalla semifinale dello scorso anno, che ora rischia di perdere numerosi punti in classifica.
"Non c’è molto da dire, è stata una brutta giornata", ha ammesso Musetti con franchezza, spiegando di aver affrontato l’incontro in condizioni fisiche tutt’altro che ottimali. Un virus intestinale, contratto nella settimana precedente, lo aveva lasciato spossato, tanto da fargli confessare: "In campo mi sentivo uno zombie". La debilitazione, più che mentale, è stata fisica, impedendogli di esprimere il suo miglior tennis.
L’azzurro, che tornava in campo dopo tre settimane di stop a causa di una lesione di primo grado all’adduttore sinistro patita a Parigi, non è riuscito a trovare il ritmo giusto sull’erba. "Sapevo di non essere al top – ha aggiunto –, ma ho cercato di prepararmi al meglio nonostante il poco tempo a disposizione". Le sue parole tradiscono la frustrazione per un torneo che, dopo le aspettative create nel 2023, si è chiuso troppo presto.
Basilashvili, dal canto suo, ha approfittato della situazione, dimostrando una solidità inattesa per un giocatore uscito dalle qualificazioni. La partita, durata due ore e venticinque minuti, ha visto Musetti cedere progressivamente, soprattutto negli ultimi due set, dove l’energia sembrava ormai esaurita.




