Alcuni vecchi nokia, oggi fuori produzione, valgono una piccola fortuna
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Prima di considerare un oggetto tecnologico come semplicemente obsoleto, e quindi destinato al cassetto dei ricordi o peggio alla discarica, sarebbe opportuno valutarne con attenzione il potenziale, poiché il mercato dei collezionisti, che è sempre vivace e sorprendente, spesso attribuisce valori inaspettati a dispositivi che hanno segnato un'epoca. Questo è quanto sta accadendo, in maniera piuttosto significativa, con alcuni modelli di telefoni cellulari prodotti da Nokia, un marchio che, com'è noto, ha dominato incontrastato le scene della telefonia mobile globale per un lungo periodo, prima dell'avvento degli smartphone così come li conosciamo oggi. La richiesta, proveniente da appassionati e nostalgici, si concentra su pochi modelli specifici, i quali, se conservati in condizioni ottimali e completi del loro packaging originale, possono raggiungere quotazioni che superano agevolmente la soglia dei mille euro, toccando in certi casi vette ben più alte e arrivando a cifre che pochi si aspetterebbero per un oggetto di questo tipo.
I modelli più ambiti dai collezionisti
Tra i vari dispositivi che circolano ancora, sebbene non più in produzione da anni, tre in particolare si distinguono per il valore che hanno acquisito. Il primo è il Nokia 3310, un telefono che è diventato una vera e propria leggenda popolare, celebrato universalmente – e non a torto – per la sua resistenza fisica quasi proverbiale e per l'autonomia della batteria, che permetteva un'utilizzo prolungato senza la necessità di ricariche frequenti; proprio questo modello, qualora fosse in buone condizioni e accompagnato dalla sua scatola originale, può essere venduto per una somma che supera i mille euro. Un altro terminale estremamente ricercato è il Nokia 8110, il cui design curvilineo e il meccanismo di scorrimento a scatto lo resero immediatamente riconoscibile, una caratteristica che fu ulteriormente esaltata dalla sua apparizione in un film di culto come "Matrix", che lo trasformò in un'icona; per un esemplare funzionante di questo telefono, i collezionisti più determinati sono disposti a offrire cifre che vanno oltre i duemila euro.
Il fenomeno del collezionismo di nicchia
Il terzo modello che completa questa ideale triade di grande valore, sebbene non sia stato esplicitamente nominato nelle fonti, si attesta su una quotazione che può superare i tremila euro, rappresentando così il pezzo più ambito e pregiato per chi è interessato a questo settore di collezionismo. Ciò dimostra come il fascino di questi oggetti non risieda soltanto nella loro funzionalità ormai superata, ma in un insieme di fattori che includono il design retro, la robustezza costruttiva e il forte impatto emotivo e culturale che hanno avuto su un'intera generazione di utenti. Molti di coloro che li possiedono, magari riposti in cantina dentro a una scatola senza rendersi conto del tesoro che custodiscono, potrebbero quindi ritrovarsi tra le mani un piccolo capitale, semplicemente decidendo di metterli sul mercato degli appassionati.
Un valore che resiste al tempo
Il fenomeno non interessa esclusivamente i prodotti Nokia, poiché anche vecchi modelli di altri storici marchi, come Ericsson e Motorola, sono oggetto di attenzione da parte di un mercato di nicchia, sebbene i primi sembrino attirare le offerte più consistenti. Questi telefoni, un tempo strumenti di comunicazione quotidiana e oggi reperti di un'era tecnologica passata, continuano a possedere un valore, sia materiale che immateriale, che il tempo non ha scalfito ma anzi, in certi casi, ha addirittura incrementato. La loro eredità, fatta di memorie personali e di un design intramontabile, li trasforma da semplici aggeggi elettronici in autentici cimeli per una cerchia ristretta ma molto motivata di acquirenti.




