Proteste a Washington contro la visita di Netanyahu, 200 arresti
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Redazione Esteri
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Circa 200 persone sono state arrestate a Washington per aver manifestato al Congresso contro la visita del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. La polizia del Campidoglio ha affermato che i dimostranti sono stati arrestati perché "manifestare all'interno degli edifici del Congresso è contro la legge". I partecipanti al sit-in indossavano magliette rosse con la scritta 'Not In Our Name'.
Arresti durante le proteste
La polizia ha arrestato diversi manifestanti all'interno di un edificio che ospita uffici del Campidoglio degli Stati Uniti, un giorno prima che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu arrivi a Washington per parlare a una sessione congiunta del Congresso. I manifestanti erano entrati legalmente nella Cannon House, che ospita uffici e fa parte del complesso del Campidoglio.
Netanyahu a Washington
Non appena "Wing of Zion", l’Air Force One del primo ministro israeliano, ha spiccato il suo primo volo per Washington, sulla pagina X del più importante esponente politico d’Israele è comparso un post che riassume il punto di vista di Benjamin Netanyahu: «In questo periodo di guerra e incertezza, è fondamentale che i nemici di Israele sappiano che Stati Uniti e Israele stanno insieme oggi, domani e sempre».




