Njie, Beto e Gnonto: la Fiorentina accelera sul mercato, oggi a Firenze le visite decisive

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le prime due uscite in campionato hanno acceso un faro piuttosto insistente sulle necessità di organico della Fiorentina, costringendo il direttore sportivo Fabio Paratici a comprimere i tempi di una campagna acquisti che fino a qualche giorno sembrava destinata a prolungarsi fino alla fine della sessione. E invece, nel giro di poche ore, il club viola ha messo a segno tre colpi in entrata, con Alieu Njie già a Firenze per le consuete pratiche burocratiche e mediche, mentre Beto e Gnonto sono attesi in città per completare le rispettive operazioni.

Una tornata di mercato che ribalta le gerarchie offensive a disposizione di mister Palladino, soprattutto sugli esterni, dove la squadra aveva mostrato qualche lacuna di gamba e di profondità.

Njie, operazione da 15 milioni: il Torino saluta il suo gioiello svedese

Alieu Njie, esterno offensivo classe 2005 di nazionalità svedese, è atterrato in mattinata a Firenze per sottoporsi alle visite mediche di rito e apporre la firma su un contratto che lo legherà alla Fiorentina per le prossime cinque stagioni. L'operazione è stata definita sulla base di circa 15 milioni di euro, più una serie di bonus legati alle prestazioni e al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi, e si concretizza attraverso la formula del prestito con obbligo di riscatto.

Il Torino, attraverso una nota ufficiale, ha confermato la cessione del giovane attaccante cresciuto nel proprio vivaio, augurandogli "un in bocca al lupo" per il proseguimento della carriera, in quello che rappresenta un addio concreto a un talento su cui i granata avevano riposto molte aspettative. Njie, che nella scorsa stagione aveva collezionato presenze interessanti in Serie A, lascia così il club di Urbano Cairo per approdare in riva all'Arno, dove si candida a diventare una delle pedine più interessanti del reparto avanzato.

Le parole di Njie: "La storia della Fiorentina e il centro sportivo mi hanno convinto"

Ai canali ufficiali della Fiorentina, il neoacquisto non ha nascosto l'entusiasmo per la scelta compiuta, spiegando con una certa schiettezza le ragioni che lo hanno spinto verso Firenze. "Sono molto felice e davvero entusiasta di iniziare a giocare per questa squadra, è emozionante – ha dichiarato – non ho mai visto un centro sportivo così bello, quindi sono solo felice e onorato di essere qui. Voglio migliorare ogni giorno sempre di più e speriamo di fare una bella stagione".

Njie ha poi aggiunto un passaggio significativo sul fattore che ha inclinato la bilancia a favore dei viola: "Mi ha convinto la storia della Fiorentina, ci ho giocato contro molte volte e vedo la passione che hanno, e naturalmente per il centro sportivo. È un bel progetto quello che mi hanno proposto, perciò non potevo dire di no". Parole che suonano come un biglietto da visita per i tifosi, ma anche come un impegno concreto a mettersi subito a disposizione di un allenatore che cerca soluzioni fresche per gli esterni.

Beto e Gnonto: doppio appuntamento a Firenze per visite e contratti

Ma l'offensiva della Fiorentina non si ferma al giovane svedese. Nella stessa giornata, sono attesi a Firenze anche Beto e Gnonto, due profili che rispondono a esigenze differenti ma ugualmente urgenti per il tecnico. Beto, attaccante di peso e fisicità, è da tempo nel mirino del club per sostituire il vuoto lasciato in area di rigore, mentre Gnonto, esterno offensivo di talento e rapidità, rappresenta un'alternativa di qualità sulle fasce.

Entrambi giungeranno in città per completare il ciclo di visite mediche e apporre le firme sui rispettivi contratti, in un mercato che si sta concentrando in poche ore decisive. L'arrivo contemporaneo di tre giocatori di movimento testimonia la volontà della società di non lasciare nulla al caso, intervenendo in modo mirato su quei reparti dove le prime uscite stagionali avevano evidenziato criticità evidenti, soprattutto nella capacità di incidere negli ultimi venti metri e nella gestione della profondità contro difese schiacciate.

Paratici e la strategia dei tre colpi: una svolta per l'attacco viola

La regia di Fabio Paratici si è rivelata decisiva nell'accelerazione impressa a queste trattative, con il direttore sportivo che ha sfruttato le ultime ore di mercato per chiudere operazioni che sembravano in stand-by. La formula del prestito con obbligo per Njie, unita agli investimenti per Beto e Gnonto, disegna un attacco completamente rinnovato, con soluzioni sia per il gioco stretto che per le ripartenze. La Fiorentina, che nelle prime due giornate aveva faticato a trovare la via del gol, punta così a cambiare passo, affidandosi a elementi giovani ma già con esperienza nella massima serie.

Njie, in particolare, porta con sé la duttilità di un esterno capace di giocare su entrambe le fasce, mentre Beto garantisce presenza fisica e Gnonto imprevedibilità. Un mix che Palladino dovrà dosare con intelligenza, ma che gli offre finalmente alternative credibili per cambiare volto alla manovra offensiva. Le visite di oggi e le successive firme chiuderanno un cerchio che si era aperto con le prime difficoltà stagionali, trasformando le criticità in opportunità concrete per il prosieguo del campionato.

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