Apple rilancia Apple TV con tvOS 26 e Liquid Glass, mentre watchOS 26 esclude i modelli più vecchi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Apple ha svelato tvOS 26, l’ultima versione del sistema operativo per Apple TV, che introduce un design rivoluzionario basato su Liquid Glass, un’interfaccia fluida e rifinita che promette di rendere l’esperienza utente più immersiva. L’aggiornamento, presentato durante il WWDC 2025, non si limita all’estetica: integra funzionalità avanzate, come la possibilità di trasformare l’iPhone in un microfono wireless per il karaoke su Apple Music Sing. Per utilizzarla, basta un Apple TV 4K di terza generazione abbinato a un iPhone 11 o successivo, sfruttando gli altoparlanti del televisore per amplificare le voci. Una mossa che consolida il dispositivo come hub dell’intrattenimento domestico, puntando sull’interattività.
Parallelamente, watchOS 26 segna un altro passo avanti per gli Apple Watch, sebbene con alcune esclusioni significative. L’aggiornamento, che incorpora anch’esso il design Liquid Glass, sarà disponibile solo per i modelli a partire dalla Serie 6 (2020), insieme alle versioni SE di seconda generazione, Ultra e Ultra 2. Gli orologi più datati, dunque, restano esclusi, confermando la tendenza di Apple a limitare il supporto software dopo cinque anni dal lancio. Tra le novità, spiccano ottimizzazioni nell’integrazione con iOS 26 e nuovi strumenti per il monitoraggio della salute, sebbene l’azienda non abbia ancora dettagliato tutte le features.




