Atalanta bloccata dal Celtic, un pareggio che lascia l'amaro in bocca
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Redazione Sport
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L'Atalanta, impegnata nella terza giornata della fase a gironi di Champions League, ha ottenuto un pareggio a reti inviolate contro il Celtic al Gewiss Stadium. Nonostante il dominio territoriale e il possesso palla che ha sfiorato il 70%, la squadra di Gasperini non è riuscita a concretizzare le numerose occasioni create, lasciando così molti rimpianti.
Nel primo tempo, i nerazzurri hanno sfiorato il vantaggio con una traversa colpita da Pasalic e tre chiare occasioni da gol, due delle quali neutralizzate dall'esperto portiere danese Kasper Schmeichel, che a 38 anni ha dimostrato ancora una volta il suo valore. La squadra di Brendan Rodgers, sostenuta da quasi duemila tifosi scozzesi, ha saputo resistere agli assalti atalantini, mantenendo alta la concentrazione e difendendosi con ordine.
Il secondo tempo ha visto l'Atalanta continuare a spingere, ma con meno lucidità rispetto alla prima frazione di gioco. La mancanza di precisione sotto porta e la solidità difensiva del Celtic hanno impedito ai padroni di casa di trovare il gol della vittoria. Questo pareggio, sebbene muova la classifica, lascia l'amaro in bocca ai nerazzurri, che restano imbattuti e senza gol subiti, ma con la sensazione di aver perso un'occasione importante per consolidare la propria posizione nel girone.
La prestazione della squadra bergamasca, pur positiva sotto molti aspetti, evidenzia la necessità di maggiore concretezza in fase offensiva. Gasperini dovrà lavorare su questo aspetto per evitare che situazioni simili si ripetano in futuro, soprattutto in una competizione esigente come la Champions League.




