Jorginho e il problema dei rigori: l'evoluzione di un rigorista
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Redazione Sport
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Jorginho, il centrocampista italo-brasiliano, era considerato un rigorista affidabile. Tutto è cambiato dopo l'11 luglio 2021, il giorno della finale di Euro2020 contro l'Inghilterra. Jorginho aveva l'opportunità di segnare il match point dal dischetto per sollevare la coppa, ma il portiere dell'Everton, Pickford, era riuscito a neutralizzare il suo tiro. Da quel giorno, le cose per Jorginho sono un po' cambiate.
Recentemente, Jorginho ha avuto l'opportunità di tirare un rigore durante una partita contro la Macedonia del Nord. Purtroppo, il portiere Dimitrievski ha negato la gioia del gol a Jorginho. Questo episodio ha suscitato molte critiche, tra cui quella del noto giornalista Tony Damascelli, che ha espresso la sua opinione ai microfoni della Rai.
Damascelli ha suggerito che l'Italia dovrebbe cambiare il suo rigorista. Questa affermazione è stata fatta dopo il rigore sbagliato da Jorginho nella partita contro la Macedonia del Nord. Nonostante le critiche, l'allenatore Spalletti ha confermato la sua fiducia in Jorginho come rigorista della squadra.
La storia del calcio ricorda un episodio simile, quando Martìn Palermo, attaccante argentino, ha sbagliato tre rigori in una sola partita. Questo episodio dimostra che anche i migliori calciatori possono avere giornate no.




