Festa del Cinema di Roma 2026, Susan Sarandon davanti ai ragazzi con la voce rotta: "Questo film mi ha messo davanti ai miei fallimenti come madre"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Susan Sarandon ha scelto Roma, e in particolare il festival Alice nella Città, per presentare in anteprima internazionale The Accompanist, l'esordio alla regia di Zach Woods, attore noto per la serie Silicon Valley. L'attrice premio Oscar è arrivata nella Capitale il 13 ottobre per una giornata fitta di appuntamenti, che l'ha vista prima incontrare i giornalisti e poi salire sul palco del The Space Cinema Moderno davanti a una platea di ragazzi.

Un premio per la libertà e il coraggio

Nel corso della serata, Sarandon ha ricevuto il Womenlands Excellence Award 2026, un riconoscimento che non celebra soltanto la sua carriera cinematografica, ma anche la libertà e il coraggio con cui ha sempre portato avanti le proprie convinzioni. La manifestazione, giunta alla ventiquattresima edizione e diretta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, si svolge in parallelo alla Festa del Cinema di Roma, che quest'anno taglia il traguardo della ventunesima edizione.

Davanti al pubblico più giovane, l'attrice ha raccontato senza filtri il suo rapporto con il film, spiegando che la storia di Sylvia, la madre affidataria che interpreta, l'ha costretta a fare i conti con le proprie fragilità. La voce si è rotta quando ha parlato dei suoi fallimenti come madre, un momento di sincerità che ha colpito i presenti.

Gaza e l'arresto a New York

La giornata romana è stata anche l'occasione per tornare sulle ragioni del suo impegno politico. Interrogata sul suo arresto avvenuto a New York durante una manifestazione pro-Palestina, Sarandon ha spiegato che la cosa importante non è ciò che è successo a lei, ma la sorte di migliaia di persone che, nonostante il cessate il fuoco, continuano a essere uccise.

"Oltre 2.000 persone sono state uccise in Libano", ha sottolineato, aggiungendo che i bambini vengono ancora colpiti alla testa dai cecchini e lasciati morire di fame. Secondo l'attrice, è proprio per impedire che tutto questo venga normalizzato che è importante farsi arrestare, perché la situazione va avanti da così tanto tempo che se ne parla fin troppo poco.

L'impegno per Gaza le è costato caro anche sul piano professionale. Nei mesi scorsi Sarandon ha raccontato di essere stata licenziata dalla sua agenzia e di aver ricevuto pressioni affinché non venisse assunta, tanto che ha trovato lavoro soprattutto in Inghilterra e in Italia.

La trama di The Accompanist

Il film, scritto da Woods insieme a Brandon Gardner, racconta la storia di Emily, una bambina di nove anni affidata a Sylvia dopo che il nonno, con cui viveva nel New Jersey, mostra segni sempre più evidenti di demenza. Sylvia è una donna eccentrica e poco convenzionale, che fuma, combina scherzi e introduce la bambina a pierogi e pianoforte, in un rapporto che si costruisce lentamente tra diffidenze e tentativi di fuga.

Il film è stato presentato in anteprima al Tribeca Festival e vede nel cast anche Aubrey Plaza, nel ruolo di un'assistente sociale, e la giovanissima Everly Carganilla.

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