Ballando con le Stelle, lo scontro tra Lucarelli e D'Urso oltre le quinte

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mentre Pasquale La Rocca celebrava sui social i due mesi e mezzo di lavoro con Barbara D'Urso a «Ballando con le Stelle», usando parole dolci che hanno infiammato la rete e spingendo lo stesso ballerino a precisare, con una domanda retorica, se «due persone non possano essere semplicemente amiche», un altro fronte, ben più aspro, si apriva dietro le quinte del programma. La frattura tra la conduttrice e Selvaggia Lucarelli, membro della giuria, non solo non si ricompone ma si approfondisce, trasformando il salotto di Milly Carlucci in un campo di battaglia mediatico che va ben oltre il punteggio assegnato alle esibizioni.

Le accuse nella newsletter

Nella sua ultima newsletter, Selvaggia Lucarelli ha alzato ulteriormente il tiro, raccontando — punto per punto — ciò che, secondo la sua ricostruzione, era rimasto volutamente sottotraccia. Ha puntato il dito contro quello che ha definito un cachet stellare, nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro, garantito a Barbara D'Urso, un compenso che si accompagna a una serie di benefit e privilegi, mai concessi prima a nessun altro secondo la giurata, che avrebbero creato un clima di tensione dietro le quinte. La Lucarelli, nel suo resoconto dettagliato, ha dipinto un quadro di trattamento preferenziale, sostenendo che la conduttrice, nonostante questi vantaggi, continui a lamentarsi.

Il dibattito sull'esibizione

Parallelamente, l’ultima performance di Barbara D'Urso e Pasquale La Rocca continua a far discutere, dividendo in maniera netta persino gli altri giurati. A «La volta buona», il salotto di Caterina Balivo, è andato in scena un vivace confronto tra Guillermo Mariotto e Fabio Canino. Il primo, definendo l’esibizione un «papocchio», ha assegnato un sei striminzito al ‘samba flamencato’ presentato dalla coppia; il secondo, al contrario, ha promosso a pieni voti la prova, sostenendo con convinzione che si fosse trattato di «spettacolo».

Una polemica strutturata

Quello che emerge, al di là dei singoli episodi, è una polemica ormai strutturata e multiforme. Se da un lato il web viene periodicamente infiammato da presunti messaggi cifrati tra il ballerino e la conduttrice, dall’altro le accuse della Lucarelli spostano il conflitto su un piano economico-professionale, sollevando questioni di merito e di metodo all’interno della produzione del programma. Una saga, la loro, che sembra trovare in «Ballando con le Stelle» l’arena perfetta per una contrapposizione che coinvolge cachet, giudizi artistici e dinamiche di potere ben poco coreografiche.

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