Crollo di una palazzina a Saviano, recuperato il corpo della quarta vittima

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella notte tra il 22 e il 23 settembre 2024, i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di Autilia Ambrosino, 80 anni, ultima vittima del crollo della palazzina di via Tappia 5 a Saviano, in provincia di Napoli. L'esplosione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha provocato il collasso dell'edificio, seppellendo un'intera famiglia sotto le macerie.

Il bilancio dell'incidente è tragico: quattro vittime, tra cui i piccoli Giuseppe, 6 anni, e Autilia Pia, 4 anni, insieme alla madre Vincenza Spadafora, 41 anni. L'unico sopravvissuto è il piccolo Gennaro Rosalio Zotto, di due anni, che si trova ancora ricoverato nel reparto di Chirurgia dell'ospedale pediatrico Santobono. Le sue condizioni sono stabili e non destano preoccupazioni.

Le operazioni di soccorso sono state complesse e hanno richiesto l'intervento delle squadre Usar dei vigili del fuoco, che hanno lavorato senza sosta per estrarre i corpi dalle macerie. La palazzina è crollata su se stessa, rendendo difficile l'accesso ai soccorritori. La scena che si è presentata ai vigili del fuoco era desolante: un cumulo di macerie e detriti che nascondeva le vittime dell'esplosione.

L'inchiesta per omicidio colposo è stata aperta per accertare le cause dell'esplosione e le eventuali responsabilità. Gli investigatori stanno esaminando i resti dell'edificio e raccogliendo testimonianze per ricostruire la dinamica dell'incidente.

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