Milan, Amorim scioglie i dubbi: in campo Rabiot e Moreira contro la Juventus

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mancano ormai poche ore all'appuntamento dell'Allianz Stadium dove, nella sfida valida per la terza giornata del campionato di Serie A targato 2026/27, si daranno battaglia la Juventus di Luciano Spalletti e il Milan di Ruben Amorim. Un match che, alla luce della classifica in questi primi tre turni e dei successi di Roma e Inter, può già fornire una chiave di lettura importante a quella che sarà la stagione della formazione bianconera e di quella rossonera, entrambe chiamate a confermare il proprio ruolo di pretendenti al titolo.

L’assenza pesante e le certezze difensive

Per quanto riguarda il Milan, il primo grande dubbio della vigilia, ovvero la condizione della retroguardia, sembra essere stato sciolto. L’unico assente certo nello scacchiere di Amorim sarà Matteo Gabbia. Il difensore centrale, fermato da un problema alla caviglia, non si è ancora riaggregato al gruppo e il suo recupero è previsto per la prossima settimana, con l’obiettivo di riaverlo per il successivo impegno di campionato.

La sua assenza, seppur pesante, non ha creato particolari grattacapi al tecnico portoghese che, come ampiamente previsto, ha confermato il terzetto difensivo che aveva già funzionato bene nelle prime due uscite. Davanti a Mike Maignan, tra i pali e con la fascia di capitano al braccio, agiranno dunque Mario Gila, Koni De Winter e Strahinja Pavlovic.

Un reparto che ha già dimostrato di aver assimilato i nuovi principi di gioco richiesti da Amorim, in particolare nella costruzione dal basso e nella gestione delle transizioni, e che sarà chiamato al primo grande esame stagionale contro l’attacco bianconero.

I ballottaggi in mediana e l’esordio di Moreira

Le scelte più interessanti, e che hanno tenuto banco fino all’ultimo, riguardano invece la mediana e la trequarti. In particolare, il grande rebus riguardava la corsia esterna sinistra, dove si è consumato un vero e proprio triple ballottaggio tra il giovane portoghese Diego Moreira, il prodotto del vivaio Davide Bartesaghi e l’ecuadoriano Pervis Estupiñán. Secondo le ultime indiscrezioni, a spuntarla dovrebbe essere proprio Moreira, l’acquisto più costoso del mercato estivo rossonero, che farà così il suo esordio dal primo minuto.

Una scelta che testimonia la volontà di Amorim di imprimere fin da subito un’impronta offensiva alla partita, sfruttando la spinta e la capacità di saltare l’uomo dell’esterno classe 2004. Una scelta coraggiosa che, come sottolineato da più parti, potrebbe rendere il Milan più “spericolato” ma anche estremamente pericoloso nelle ripartenze. Sul versante opposto, agirà invece Samuel Chukwueze, ormai titolare inamovibile a destra. A centrocampo, la diga davanti alla difesa sarà composta da Luka Modric e Yunus Musah.

Il croato, come sempre, avrà il compito di dettare i tempi e gestire il possesso palla, mentre lo statunitense garantirà l’energia, la copertura e la capacità di inserimento necessarie per bilanciare la squadra.

Rabiot e Cisse alle spalle di Ramos

La grande novità, però, è l’impiego di Adrien Rabiot sulla linea dei trequartisti. Il francese, che torna così a giocare da avversario nello stadio che lo ha visto protagonista per cinque stagioni, è pronto a conquistare una maglia dal primo minuto. Dopo essere subentrato a gara in corso nelle prime due partite, l’ex bianconero ha sempre convinto e Amorim ha deciso di puntare sulla sua esperienza e sulla sua fisicità per supportare l’attacco. Accanto a lui, a completare il trio alle spalle dell’unica punta, ci sarà Djaoui Cisse.

Il giovane talento, dopo le buone prestazioni delle precedenti giornate, ha avuto la meglio nel ballottaggio con Ruben Loftus-Cheek e Alexis Saelemaekers, che partiranno probabilmente dalla panchina. Nessun dubbio, infine, per quanto riguarda il terminale offensivo: sarà Gonçalo Ramos il centravanti scelto per sfidare la difesa della Juventus e il suo duello con Bremer si preannuncia come uno dei punti chiave della sfida.

Il portoghese cercherà di confermare il buon impatto avuto con la maglia rossonera, mettendo a segno il primo gol stagionale che finora gli è mancato nonostante le buone prestazioni. Con queste scelte, Amorim manda un messaggio chiaro: il Milan scenderà in campo per giocare a viso aperto e per conquistare i tre punti, anche a costo di lasciare spazio alle ripartenze di una Juventus che, dal canto suo, dovrà fare i conti con numerose assenze.

La partita è dunque in programma per questa sera, domenica 6 settembre, alle ore 20:45, e promette spettacolo e tattica. La presenza in tribuna del proprietario Gerry Cardinale sottolinea l’importanza dell’appuntamento, mentre Rabiot ha l’occasione per diventare il primo calciatore straniero a segnare gol contro tutte le squadre che ha affrontato in Serie A. In attesa del fischio d’inizio, le scelte di Amorim sembrano aver tracciato la strada per una sfida che, fin dalle prime battute, si preannuncia intensa.

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