Roma Pride 2024: un caleidoscopio di colori e diritti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Roma Pride 2024 ha illuminato le strade del centro di Roma con quasi 40 carri colorati. Quest'anno, l'evento ha celebrato il 30esimo anniversario dalla prima storica manifestazione del 1994. La cantante Annalisa ha avuto l'onore di essere la madrina della parata.

Presenze illustri

Tra i partecipanti alla sfilata c'erano il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il deputato di +Europa Riccardo Magi e la segretaria del Partito democratico Elly Schlein. Queste presenze hanno sottolineato l'importanza dell'evento e il sostegno delle istituzioni alla causa LGBTQIA+.

La voce della storia

Imma Battaglia, storica attivista del movimento LGBTQIA+, era presente sia alla prima parata del 2 luglio 1994 che all'ultimo Roma Pride. Ha ricordato come si sia passati dalla paura di esistere alla consapevolezza della propria importanza e alla rivendicazione dei diritti. "Nel ghetto non torneremo", ha affermato con forza.

Resistenza ed esistenza

Il Roma Pride 2024 è stato un momento di "resistenza ed esistenza" per la comunità LGBTQIA+. Nonostante un clima politico e sociale difficile, la parata ha rappresentato un momento di festa e di lotta per i diritti. Come ha spiegato Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride e presidente del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, "Pride vuol dire resistenza, pride vuol dire esistenza".

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