Gp Ungheria 2026, gli orari tv e le parole di Vasseur: “Ferrari favorita sulla carta ma non è tutto”
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Redazione Sport
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L’undicesimo appuntamento del mondiale di Formula 1, in programma sul circuito dell’Hungaroring, rappresenta per la Ferrari una tappa cruciale prima della pausa estiva: la Scuderia di Maranello arriva a Budapest forte delle vittorie ottenute a Silverstone e del secondo posto di Spa-Francorchamps, risultati che hanno acceso le speranze dei tifosi e acceso i riflettori su una monoposto che sembra aver trovato la quadratura del cerchio.
Tuttavia, come spesso accade in questa categoria imprevedibile, le aspettative vanno gestite con cautela e il team principal Frederic Vasseur ha voluto mettere subito i puntini sulle “i”, frenando gli entusiasmi e invitando la squadra a mantenere la stessa concentrazione mostrata nelle ultime uscite.
Il fine settimana dell’Hungaroring: orari e dove vedere il Gp
Il weekend del Gp d’Ungheria prenderà il via ufficialmente venerdì 24 luglio con le prime due sessioni di prove libere: la FP1 scatterà alle 13:30, mentre la FP2 è in programma alle 17:00. Sabato 25 luglio, invece, la pista si accenderà con le FP3 alle 12:30, seguite dalle qualifiche che, a partire dalle 16:00, definiranno la griglia di partenza per la gara domenicale. La corsa, in programma domenica 26 luglio, prenderà il via alle 15:00.
L’intero fine settimana sarà trasmesso in esclusiva e in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW, mentre gli appassionati potranno seguire le qualifiche e la gara in differita in chiaro su TV8: nello specifico, le qualifiche andranno in onda alle 18:30 di sabato, mentre la gara sarà trasmessa alle 18:00 di domenica.
Vasseur e il rebus Ferrari: "Sulla carta l’Hungaroring è adatto alla SF-26"
La Ferrari, reduce da un periodo di forma straordinario che l’ha vista trionfare su circuiti tradizionalmente ostici come Silverstone e Spa, si presenta all’appuntamento magiaro con i favori del pronostico: l’Hungaroring, con le sue curve lente e medie, sembra infatti esaltare le doti di inserimento e trazione della SF-26, caratteristiche che sulla carta potrebbero garantire un vantaggio competitivo.
Nonostante ciò, Frederic Vasseur ha scelto la linea della prudenza, ricordando come la stessa vettura fosse data per favorita a Monaco, dove poi le prestazioni non sono state all’altezza delle aspettative. Arriviamo a Budapest dopo due weekend incoraggianti, nei quali siamo riusciti a massimizzare il risultato grazie a un grande lavoro di squadra – ha dichiarato il team principal – questo ci dà fiducia, ma sappiamo anche che ogni Gran Premio rappresenta una storia a sé.
Sulla carta l’Hungaroring potrebbe adattarsi un po’ meglio alle caratteristiche della nostra vettura, ma questo da solo non garantisce nulla.
L’esecuzione e i dettagli: le parole del Team Principal
Per Vasseur, la vera chiave del successo non risiederà tanto nelle caratteristiche tecniche del tracciato, quanto nella capacità del team di eseguire un weekend perfetto dal punto di vista operativo: la gestione degli pneumatici, la preparazione degli assetti e la precisione nei dettagli saranno fattori decisivi per estrarre il massimo potenziale dalla vettura.
Vasseur ha ribadito che sarà proprio “l’esecuzione a fare la differenza”, sottolineando come la squadra debba affrontare il weekend con la stessa disciplina e attenzione mostrata nelle ultime gare per mettersi nelle migliori condizioni in vista della qualifica e della gara.
Dovremo affrontare il weekend con la stessa concentrazione, disciplina e attenzione ai dettagli mostrate nelle ultime gare – ha aggiunto Vasseur – abbiamo una squadra affiatata, due piloti super motivati e sappiamo di poter contare sul supporto di tutti i nostri tifosi: l’obiettivo è continuare per la nostra strada, lavorando bene fin dal venerdì. Il messaggio è chiaro: le carte in tavola sembrano favorevoli, ma sarà la capacità di giocare la partita senza errori a decretare il successo finale.




