Iran, studentessa arrestata per protesta contro il velo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Ahou Daryaei, studentessa iraniana dell'Università Azad di Teheran, è stata arrestata il 3 novembre scorso dopo essersi spogliata in segno di protesta contro l'obbligo del velo. La giovane, madre di due bambini, è stata trattenuta in isolamento in una struttura psichiatrica, dove, secondo alcune fonti, le sarebbero somministrate pillole per indurla alla pazzia. Il ministro della Scienza, della Ricerca e della Tecnologia, Hossein Simai Saraf, ha dichiarato che la ragazza non ha osservato l'obbligo del velo e soffre di disturbi psichici.

L'episodio ha avuto luogo nel cortile dell'università, dove Daryaei, vestita solo con slip e reggiseno, ha attirato l'attenzione di numerosi studenti e passanti. I video e le foto dell'accaduto sono diventati virali sui social media, suscitando preoccupazione per la sorte della giovane. Per quattro giorni non si sono avute notizie di lei, fino a quando il ministro Saraf ha rivelato la sua detenzione in una struttura psichiatrica.

I Comitati Pari Opportunità dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, rappresentati dal CPO Nazionale della categoria, hanno espresso solidarietà nei confronti di Daryaei, definendola una donna brillante e coraggiosa. Secondo il CPO, le autorità iraniane starebbero cercando di indurla alla follia attraverso la somministrazione di farmaci.

L'arresto di Daryaei si inserisce in un contesto di crescente tensione in Iran, dove le proteste contro l'obbligo del velo e altre restrizioni alle libertà personali sono sempre più frequenti.

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