Lazio, l’inchiesta su Lotito e l’ombra del piano per la cessione

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Lazio è al centro di un’inchiesta della Procura di Roma che ipotizza un’operazione per indebolire Claudio Lotito e favorire la cessione della società biancoceleste. Nel procedimento per manipolazione del mercato risultano indagati Mauro Masi, Francesco Maiolini e Luigi Bisignani, chiamati in causa per una presunta diffusione di notizie false legate al club quotato in Borsa.

Secondo l’ipotesi investigativa della Procura capitolina, le attività contestate avrebbero riguardato la diffusione di informazioni ritenute false con l’obiettivo di provocare una variazione del prezzo delle azioni della S.S. Lazio. Gli accertamenti partono da episodi iniziati nel 2024 e riguardano contenuti pubblicati attraverso canali online, social network e articoli di stampa.

Tra le persone coinvolte nell’indagine figurano il presidente della Banca del Fucino Mauro Masi, l’amministratore delegato Francesco Maiolini e Luigi Bisignani, collaboratore del quotidiano Il Tempo. Gli investigatori stanno ricostruendo eventuali collegamenti tra pubblicazioni, contatti e iniziative che, secondo l’accusa, avrebbero potuto incidere sulla percezione del valore della società sportiva.

Le persone coinvolte hanno respinto le contestazioni. Masi ha dichiarato di considerare false le accuse rivolte nei suoi confronti, mentre Banca del Fucino ha precisato di non essere indagata e di non avere rapporti con la S.S. Lazio nell’ambito dell’inchiesta. L’istituto ha inoltre comunicato di non aver finanziato iniziative collegate alla vicenda contestata dagli inquirenti.

Al centro degli accertamenti c’è anche la ricostruzione di una possibile strategia finalizzata a spingere Lotito verso la vendita del pacchetto di controllo della Lazio. Gli investigatori hanno analizzato la circolazione di voci su un possibile cambio di proprietà e su presunti investitori interessati all’acquisto del club, elementi che secondo la Procura sarebbero stati privi di fondamento.

Tra gli episodi esaminati dagli inquirenti compare anche la diffusione di notizie relative a una possibile offerta economica per rilevare la società e a scenari riguardanti la gestione sportiva del club. Le verifiche riguardano il ruolo di diversi soggetti e l’eventuale coordinamento tra attività mediatiche e contatti personali.

L’inchiesta ha coinvolto anche il fronte politico vicino al presidente biancoceleste, che ricopre il ruolo di senatore. Nei giorni successivi all’emersione degli atti investigativi sono stati riportati riferimenti a possibili pressioni nei confronti di esponenti di Forza Italia, partito guidato da Antonio Tajani, senza che ciò rappresenti un coinvolgimento del leader politico nell’indagine.

Nel dibattito sulla crisi di rapporto tra la società e una parte della tifoseria è intervenuto anche Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio. In un’intervista al Corriere della Sera ha collegato la contestazione nei confronti di Lotito a un malcontento più ampio, sostenendo che la protesta non riguarda soltanto il mondo degli ultras ma anche famiglie abbonate da anni allo stadio.

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