Italia femminile a caccia della finale dopo 28 anni: stasera la semifinale contro l’Inghilterra
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Redazione Sport
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Lo Stade de Genève ospiterà stasera una delle partite più attese degli ultimi decenni per il calcio femminile italiano. Ventotto anni dopo l’ultima semifinale disputata – era il 1997, quando Morace e Fiorini trascinarono le azzurre alla finale poi persa contro la Germania – l’Italia torna a un passo dalla ribalta continentale. Stavolta, però, l’ostacolo è ancora più alto: l’Inghilterra, campione in carica, forte di un movimento cresciuto esponenzialmente e sostenuta da un pubblico che, anche in trasferta, saprà farsi sentire.
Andrea Soncin, alla guida della Nazionale, non nasconde il rispetto per le avversarie, ma sottolinea la determinazione del gruppo. «Conosciamo il loro valore, ma siamo qui per competere», ha detto il ct, che ha costruito un’identità solida, fatta di sacrificio e qualità. Quella stessa identità che ha permesso alle azzurre di superare la Norvegia ai quarti, grazie a un gol di Cristiana Girelli, dimostrando di saper soffrire e di non temere i favoriti del pronostico.
La partita, trasmessa in chiaro, sarà un banco di prova per un’Italia che, nelle ultime edizioni, non era mai andata oltre i quarti. Se nel 2009 e nel 2013 si era fermata a un passo dalla semifinale, nelle altre quattro partecipazioni non aveva superato la fase a gironi. Oggi, invece, il percorso è già storico, ma Soncin e le sue giocatrici – molte delle quali militano in campionati esteri, segno di un calcio sempre più globale – puntano a scrivere un altro capitolo.




