Apple Intelligence integrerà Google Gemini: novità in arrivo con iOS 18.4
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Apple sta per compiere un ulteriore passo avanti nel campo dell’intelligenza artificiale, ampliando le opzioni disponibili per i suoi utenti. Secondo quanto emerso dal codice della versione beta di iOS 18.4, l’azienda di Cupertino sembra pronta a integrare Google Gemini nel suo ecosistema, affiancandolo a ChatGPT, già annunciato come modello di terze parti per Apple Intelligence. Questa mossa, che potrebbe offrire un’alternativa significativa agli strumenti di AI già esistenti, è stata segnalata da Aaron Perris del portale 9To5Mac, il quale ha individuato riferimenti espliciti a Google nel backend della beta, accanto a OpenAI e ad altri “modelli di terze parti”.
La novità non si limita però all’integrazione di nuovi modelli di intelligenza artificiale. Apple ha infatti rilasciato, in via preliminare e solo per gli sviluppatori, una versione aggiornata di iOS 18.4, iPadOS 18.4 e macOS Sequoia 15.4, che introduce il supporto ad Apple Intelligence in italiano. Questo sistema, descritto come capace di “offrire informazioni utili e pertinenti”, sarà presto disponibile in altre lingue, tra cui francese, tedesco, portoghese (Brasile), spagnolo, giapponese, coreano e cinese (semplificato), oltre a essere localizzato in inglese per Singapore e India. Una scelta che riflette l’intenzione di Apple di rendere la sua tecnologia accessibile a un pubblico sempre più ampio.
Tra le altre novità degne di nota, c’è l’aggiornamento di CarPlay, che con l’arrivo della beta 1 di iOS 18.4 introduce la possibilità di visualizzare una terza fila di icone sui veicoli dotati di schermi di grandi dimensioni. Questa modifica, segnalata dall’utente Jace su Threads, mira a ottimizzare l’uso dello spazio disponibile, rendendo l’esperienza di guida più intuitiva e pratica. Un passo importante, considerando che CarPlay è ormai uno strumento fondamentale per molti automobilisti.
Nonostante il clamore intorno a queste novità, una funzione meno appariscente ma altrettanto utile potrebbe essere passata inosservata: le Notifiche Prioritarie. Questa feature, alimentata dall’intelligenza artificiale di Apple, permette di gestire automaticamente le notifiche, posizionando in alto quelle considerate più importanti. A differenza del sistema attuale, che mostra le notifiche in ordine cronologico, le Notifiche Prioritarie tengono conto del contenuto, evitando che messaggi o email rilevanti vengano oscurati da avvisi meno urgenti.




