La Juventus Women vince la supercoppa italiana, battuta la Roma con un colpo di tacco di Girelli
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Redazione Sport
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Un gesto di pura classe, un colpo di tacco eseguito con sorprendente freddezza nel mezzo di una serata resa difficile dalla pioggia, ha consegnato alla Juventus Women il primo trofeo del 2026. Allo stadio Adriatico di Pescara, sul terreno pesante e scivoloso, le bianconere hanno conquistato la loro quinta Supercoppa Italiana superando in rimonta la Roma per 2-1, in una finale che ha visto le giallorosse passare in vantaggio ma non riuscire a gestire il ritorno avversario. La rete decisiva, quella che ha spezzato l'equilibrio ormai apparentemente consolidatosi nella ripresa, è giunta a soli cinque minuti dal termine del secondo tempo, quando Cristiana Girelli ha trasformato in gol con un tocco magistrale e imprevedibile l'assist crossato di Lenzini, regalando alla sua squadra una gioia che sapeva di rivalsa dopo un primo tempo di sofferenza.
La partita: prima lo svantaggio, poi la reazione
La Roma, che in questo momento della stagione guida il campionato di Serie A con un margine significativo sulle avversarie, aveva infatti impostato la partita con convinzione, trovando il vantaggio nel corso della prima frazione di gioco grazie a una precisa conclusione di Giugliano. Un'acuta che aveva proiettato in avanti le giallorosse e che sembrava poterle condurre verso un successo che, per certi versi, sarebbe apparso logico dati gli equilibri del torneo. La Juventus, tuttavia, ha dimostrato il carattere e la capacità di reazione che spesso contraddistinguono le squadre abituate a vincere, riuscendo a pareggiare prima dell'intervallo con un gol di Vangsgaard, il quale ha così rimesso in corsa le sue compagne e ribaltato le prospettive psicologiche della sfida.
Un trofeo che corona un percorso lungo due anni
Come ha sottolineato l'allenatore Joe Canzi al termine dell'incontro, questa vittoria non rappresenta un punto di arrivo isolato, bensì il coronamento di un percorso cominciato nel luglio del 2024, un ciclo di lavoro che ha portato la squadra a contendersi i trofei più importanti. La Supercoppa, del resto, è un riconoscimento che premia la forza dimostrata nell'arco di due stagioni, unendo idealmente il successo in Women's Cup all'inizio di questa annata con il trionfo odierno. Si tratta di un elemento che aggiunge valore al percorso collettivo, mostrando una continuità di rendimento e una mentalità vincente che la Juve Women ha saputo costruire e mantenere nel tempo, nonostante il dominio in campionato della rivale di turno.
Un gesto tecnico che decide una finale
Al di là del valore simbolico del trofeo e del significato per il gruppo, la partita verrà ricordata soprattutto per il momento di pura magia che ne ha determinato l'esito. In una fase avanzata del secondo tempo, quando le energie cominciavano a scarseggiare e il campo pesante condizionava i movimenti, Cristiana Girelli ha saputo intuire una possibilità laddove sembrava non essercene, trasformando un'azione pericolosa ma non chiaramente finalizzabile in un gol da manuale. Quel colpo di tacco, eseguito con una precisione e un tempismo perfetti, ha messo la parola fine alle ambizioni della Roma, consegnando alla storia della Supercoppa un'immagine di rara bellezza e confermando, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l'istinto realizzativo di una calciatrice che ha già segnato pagine importanti del calcio femminile italiano.




