Manovra 2025, ritardi e nuove disposizioni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La Manovra 2025, attualmente in discussione presso la Commissione Bilancio della Camera, ha subito un ulteriore ritardo a causa di un errore tecnico del governo. Il termine per i subemendamenti al nuovo pacchetto di modifiche è scaduto domenica sera, ma il maxi emendamento elaborato dal governo è stato spacchettato in sei emendamenti distinti, in base alle materie trattate, e depositato in commissione a firma dei relatori.

Tra le principali novità, emergono nuove disposizioni riguardanti l'autorizzazione dei sistemi di accumulo e la compilazione dei piani di investimento della distribuzione elettrica. Questi emendamenti, concordati prima dal vertice di maggioranza e successivamente tra governo e relatori, sono rimasti bloccati in Commissione Bilancio, allungando ulteriormente i tempi per l'approvazione della legge di bilancio.

Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nonostante il corto circuito in Commissione e l'allungamento dei tempi, ha fatto intendere di non essere troppo preoccupato. Tuttavia, l'obiettivo rimane quello di dare il mandato ai relatori entro domani e far approdare la manovra in aula mercoledì, con l'intento di approvarla entro venerdì per evitare il rischio di superare la scadenza del 31 dicembre.

La situazione attuale riflette le difficoltà tipiche delle finanziarie "povere", come le ha definite lo stesso Giorgetti, che ha vissuto tre manovre su tre da ministro dell'Economia in queste condizioni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.