San Siro, quando scatterà il vincolo sul secondo anello? La data ufficiale
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Redazione Sport
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Nella serata di ieri, la Giunta del Comune di Milano ha approvato una delibera che definisce le linee guida per lo sviluppo delle attività legate alla proposta di acquisto del complesso immobiliare “Ambito GFU San Siro”, che include lo stadio “Giuseppe Meazza”. La proposta, avanzata congiuntamente dalle società F.C. Internazionale Milano S.p.A. e Milan il 11 marzo 2025, è stata presentata ai sensi dell’articolo 4, comma 13, del Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 38. L’obiettivo è chiaro: acquisire un’infrastruttura simbolo, ma con un percorso ancora lungo e complesso da affrontare.
Uno degli aspetti più delicati riguarda il vincolo sul secondo anello dello stadio, la cui scadenza è fissata al 10 novembre 2025. Come specificato nella delibera, “l’eventuale provvedimento istitutivo del vincolo potrà essere emesso solo quando maturerà il requisito legale di vetustà di settant’anni”, come previsto dagli articoli 10 e 13 del Decreto Legislativo 42/04. In altre parole, senza una cessione entro quella data, il vincolo diventerà operativo, limitando ulteriormente le possibilità di intervento sull’impianto.
La proposta di acquisto presentata dalle due società prevede un’offerta di 197 milioni di euro, IVA esclusa, per l’intero complesso immobiliare. Il documento allegato alla proposta include anche uno schema di contratto di compravendita, con gli elementi essenziali per l’acquisizione. Un passaggio cruciale, che dimostra l’intenzione di Inter e Milan di procedere speditamente, nonostante le numerose incognite legali e burocratiche.
Intanto, Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha ribadito l’importanza di un nuovo stadio, non solo per i club ma per l’intera città. Durante l’evento “Infrastrutture e Sport: una ricchezza per il Paese”, organizzato da PWC con Calcio e Finanza, Marotta ha sottolineato l’impegno di Oaktree, il fondo americano che controlla l’Inter, nel portare avanti un progetto di lungo termine. “Oaktree ha dimostrato fin da subito grande attenzione, concentrandosi sulla creazione di valore patrimoniale”, ha dichiarato, evidenziando come il nuovo stadio rappresenti una necessità strategica per il futuro del calcio milanese.
Il percorso verso la realizzazione di un nuovo impianto, tuttavia, non è privo di ostacoli. Oltre ai vincoli legali, ci sono questioni urbanistiche e finanziarie da risolvere, senza contare le possibili resistenze da parte di chi vede nello stadio attuale un simbolo irrinunciabile. La data del 10 novembre 2025 rappresenta quindi un termine cruciale, che potrebbe segnare un punto di svolta definitivo per il futuro di San Siro.
Nel frattempo, il Comune di Milano ha già comunicato alle società la sentenza relativa al vincolo, come riportato in una nota del Responsabile Unico del Procedimento (RUP) del 20 giugno 2024. Un passaggio formale, ma significativo, che conferma come il processo sia ormai avviato e come ogni decisione futura dovrà tenere conto di questi elementi.




