Bagnaia torna alla pole a Sepang, Morbidelli stupisce
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Redazione Sport
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Francesco Bagnaia ha riconquistato la prima piazza più ambita, quella delle qualifiche, sul tracciato tecnico e impegnativo di Sepang, dove il caldo umido mette a dura prova uomini e motori. Il pilota torinese della Ducati Factory, che nell’ultimo periodo aveva faticato a esprimere il suo potenziale in questa fase cruciale del weekend, ha chiuso la sessione con un tempo di 1'57"001, ritrovando quella precisione chirurgica che spesso lo contraddistingue. A insidiarlo, fino all’ultimo millesimo, è stato lo spagnolo Alex Marquez, anch'egli in sella a una Desmosedici, il quale ha terminato la sua tornata a soli sedici millesimi dal tempo del campione, in una sfida tutta dentro la famiglia Ducati che ha tenuto col fiato sospeso fino al termine delle qualifiche.
La sorpresa Morbidelli e il ritrovato acume di Bagnaia
A completare un terzetto tutto italiano, e in larga parte inaspettato, è stato Francesco Morbidelli, il quale ha piazzato la sua Ducati del team satellite in terza posizione, a poco meno di due decimi dal compagno di marca. Una prestazione, la sua, che rilancia le sue ambizioni in una griglia di partenza dove i nomi di spicco, a parte i primi due, hanno dovuto arrendersi al suo passo costante e aggressivo. Lo stesso Bagnaia, nel commentare la sua prestazione, ha fatto riferimento a una “piccola modifica” tecnica apportata alla moto poco prima delle qualifiche, un aggiustamento che, a suo dire, gli ha permesso di trovare quella sensazione in più necessaria per spingere al limite e ottenere il risultato.
La griglia si compone alle spalle dei primi tre
Alle spalle del terzetto di testa, si è piazzato il francese Fabio Quartararo, quarto e primo dei piloti che non montano una moto italiana, mentre il giovane phenom Pedro Acosta ha chiuso in quinta posizione, dimostrando ancora una volta il suo talento precoce. La sesta e la settima piazza sono andate rispettivamente a Fermin Aldeguer e a Joan Mir, in un gruppo molto serrato dove pochi millesimi hanno determinato differenze di diverse posizioni. La sessione, nel suo complesso, ha quindi delineato una griglia di partenza che promette battaglie intense già dalla gara sprint, in programma nel primo pomeriggio.
La stagione volge al termine su note di grande equilibrio
Con questo risultato, Bagnaia si presenta nella doppia gara malese con la fiducia rinnovata e con l’obiettivo di massimizzare il punteggio in questa fase finale del campionato. La pole position, di per sé, non assegna punti, ma rappresenta un indicatore psicologico importante e fornisce un vantaggio strategico non da poco sul rettilineo d’arrivo. Le prestazioni di Marquez e, soprattutto, di Morbidelli testimoniano come il livello della concorrenza rimanga elevatissimo, con diversi piloti in grado di lottare per le posizioni di vertice in ogni condizione. L’attesa, ora, è tutta per le gare che decideranno l’esito di questo appuntamento.




