Tragedia a Ravenna: madre si lancia dal nono piano con figlia e cane
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Redazione Interno
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Una madre di 41 anni, residente alla periferia di Ravenna, è stata fermata con l'accusa di omicidio pluriaggravato della figlia di sei anni e di uccisione di un animale. La donna si è gettata dall'ultimo piano del condominio in cui viveva, stringendo tra le braccia la figlia e il loro cane.
Interrogatorio e dettagli dell'incidente
Durante l'interrogatorio, la donna ha rivelato di aver recentemente sospeso l'assunzione dei farmaci prescritti dal centro di salute mentale. Questo potrebbe essere uno dei fattori chiave che hanno portato all'incidente. La figlia di sei anni e il cane sono morti a seguito della caduta, mentre la madre è attualmente ricoverata in ospedale.
Aspettative future
Si attende l'udienza di convalida dell'arresto. Nel frattempo, l'avvocato della donna ha dichiarato che la sua cliente è precisa nel descrivere le fasi del suo "disegno farneticante" che l'ha portata a questa tragica decisione. La donna ha parlato per oltre un'ora e mezza durante l'interrogatorio, apparentemente lucida e consapevole di essere sopravvissuta al tentativo di suicidio.
Conseguenze dell'incidente
La donna non ha riportato segni evidenti sul volto, se non un punto sul labbro, unica conseguenza visibile della caduta dal nono piano. La caduta è stata attutita dalla tettoia di protezione del cantiere del palazzo di via Dradi, dove viveva. La tragedia ha scosso l'intera comunità di Ravenna, lasciando tutti in stato di shock e tristezza.




