Longhi analizza la vittoria del Napoli e il futuro incerto di Conte
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Redazione Sport
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Bruno Longhi, intervenuto durante la trasmissione Punto Nuovo Sport su Radio Punto Nuovo, ha commentato la prestazione del Napoli contro il Milan, sottolineando come i partenopei abbiano evitato un pericolo nonostante la reazione rossonera nel secondo tempo. "Il vero Milan è quello visto dopo l’intervallo," ha osservato, "e avrebbe potuto strappare un risultato pesante al Maradona, se non fossero stati decisivi i primi venti minuti di gioco." Un vantaggio costruito grazie anche alle scelte discutibili di Conceição, il cui schieramento iniziale è apparso poco comprensibile, lasciando spazio a un Napoli più aggressivo.
Quella di Conte, però, resta una figura sotto la lente, con un futuro ancora tutto da definire nonostante il contratto che lo lega al club fino al 2027. Il tecnico, che ha ridato slancio a una squadra smarrita dopo il trionfo dello scudetto, mantiene un atteggiamento nervoso, alimentando speculazioni su un possibile addio a fine stagione. Un incontro con De Laurentiis potrebbe chiarire le intenzioni di entrambi, ma intanto la Juventus e lo stesso Milan sembrano pronti a cogliere l’occasione, complicando ulteriormente la situazione.
Le parole di Giovanni Manna nel prepartita non hanno aiutato a dissipare i dubbi. "Ha scelto di sposare questo progetto," ha dichiarato, senza offrire garanzie assolute sulla continuità. Un’ambiguità che, come sottolineato da Raimondo De Magistris in un editoriale per Tuttomercatoweb, rischia di minare la stabilità del progetto. Intanto, la lotta scudetto con l’Inter prosegue, con il Napoli a -3 nonostante le difficoltà incontrate, tra cui il mercato di gennaio che ha visto la cessione di Kvaratskhelia e l’arrivo del solo Okafor.




