Il Como di Fabregas supera il Verona e sogna l'Europa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una serata che ha confermato il loro straordinario momento di forma, i lariani hanno piegato per 3-1 l'Hellas Verona tra le mura amiche del Sinigaglia, in una partita, valida per la nona giornata di Serie A, che li proietta con prepotenza verso le posizioni di vertice. L'incontro, che ha registrato un'avvio di gara fulmineo da parte della squadra di casa, si è rivelato più articolato del previsto, nonostante il vantaggio siglato in apertura: un'azione ben costruita sulla fascia sinistra, culminata con un cross preciso di Valle, ha trovato la deviazione di testa vincente di Douvikas, il quale ha così portato in vantaggio il Como già al nono minuto. Un gol che, se da un lato sembrava preludere a una facile affermazione, dall'altro non ha spento la resistenza degli ospiti, i quali hanno saputo riorganizzarsi e, approfittando di un momento di confusione nella retroguardia avversaria, hanno trovato il pareggio con Serdar al venticinquesimo minuto, riaprendo di fatto la contesa.

Il secondo tempo e la svolta

La ripresa ha visto i padroni di casa, i quali avevano già colpito un palo con Paz nei primi istanti della gara, riprendere con decisione le redini dell'operazione, dimostrando un temperamento che ormai li contraddistingue. A sbloccare nuovamente il risultato è stato Posch, il quale, al diciassettesimo minuto, ha finalizzato una delle tante offensive costruite con pazienza dal centrocampo, riportando il Como in vantaggio. Nonostante una prestazione coraggiosa offerta dai gialloblù, i quali avevano presentato una formazione con ben otto cambi rispetto alla precedente uscita, l'iniziativa è rimasta saldamente nelle mani dei biancoblù, che hanno continuato a cercare il gol del raddoppio con insistenza, trovando però una strenua opposizione.

Il sigillo sul risultato

Il match è stato quindi chiuso definitivamente soltanto negli scampoli di gara, quando ormai le energie iniziavano a scarseggiare per entrambe le squadre. Al quarantacinquesimo minuto del secondo tempo, è stato Vojvoda, subentrato nel corso della frazione finale, a mettere la firma sul puntetico del 3-1, sfruttando un'azione ben orchestrata e spegnendo ogni residua speranza di rimonta da parte degli uomini di Verona. Una rete, questa, che ha certificato la superiorità mostrata sul campo dal Como per ampi tratti della partita e che ha permesso ai lariani di gestire gli ultimi minuti senza particolari affanni, amministrando un successo per nulla scontato.

La classifica e il cammino europeo

Con questo importante successo, il Como ha così agganciato un bottino di 16 punti in classifica, un risultato che, in attesa del resto dei turni, proietta temporaneamente la squadra di Cesc Fabregas nel quarto posto, ossia in quella zona Champions che rappresenta un traguardo inaspettato per un neopromosso. La squadra, che ha mostrato carattere nel reagire al momentaneo pari veronese, continua a costruire il suo cammino con un gioco propositivo e concreto, collezionando prestazioni di spessore che la rendono una delle rivelazioni di questo inizio di campionato. Per l'Hellas, invece, si tratta di una sconfitta che lascia il suo cammino in una posizione di maggiore difficoltà, non avendo saputo capitalizzare il momentaneo pareggio e uscendo sconfitta da un campo dove ha comunque fornito segnali di reazione.

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