Formula 1, l’Ungheria regala emozioni e record: Norris trionfa, McLaren scrive la storia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il 3 agosto 2025, mentre la Formula 1 si fermava per la pausa estiva, il Gran Premio d’Ungheria ha chiuso la prima metà della stagione con un finale degno di un film. Lando Norris, al volante della McLaren, ha resistito agli attacchi del compagno Oscar Piastri, regalando alla scuderia britannica la duecentesima vittoria della sua storia. Un traguardo che riaccende i riflettori sul dominio della squadra di Woking, capace di vincere undici gare su quattordici e di firmare sette doppiette, lasciando rivali come Red Bull e Ferrari a inseguire.

Quella di domenica scorsa non è stata solo una gara avvincente per gli appassionati, ma anche un successo mediatico senza precedenti. Sky Sport ha registrato il miglior ascolto stagionale, con 1 milione e 545 mila spettatori medi tra i canali dedicati e SkyGo, mentre lo share ha toccato il 15,3%. Un dato che non sorprende, considerando l’adrenalina di una corsa in cui Charles Leclerc, partito in pole position, ha lottato a lungo per la vittoria prima di essere superato dalla coppia McLaren.

Il confronto con il passato, però, è inevitabile. Proprio il 3 agosto, ma nel 2008, la Ferrari di Felipe Massa perse il comando del GP d’Ungheria a tre giri dalla fine per un guasto meccanico, in una di quelle sconfitte che rimangono scolpite nella memoria. Oggi, mentre la McLaren celebra, altri big faticano a riconquistare lo smalto. Lewis Hamilton e Max Verstappen, pur presenti nei punti, sembrano lontani dalla forma che li ha resi dominanti negli anni scorsi, lasciando spazio a una nuova generazione di protagonisti.

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