Malagò verso la Figc, De Laurentiis spinge per il ritorno al vertice
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Redazione Sport
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Giovanni Malagò torna al centro della scena per la presidenza della Figc con il sostegno di Aurelio De Laurentiis e della Lega Serie A. Dopo la nomina a commissario della Federcalcio, arrivata una settimana dopo le tensioni con il Coni e il mondo politico, il dirigente sportivo ha ricevuto nuove aperture dal fronte dei club. La candidatura al vertice del calcio italiano è stata rilanciata anche dalle parole del presidente del Napoli, che ha definito Malagò una figura necessaria per accompagnare il sistema verso un cambiamento.
De Laurentiis difende la scelta: “Senza Malagò un passo indietro”
Il presidente del Napoli ha spiegato la propria posizione sottolineando la distanza tra le esigenze delle società moderne e una struttura federale considerata ancora legata a modelli del passato. De Laurentiis ha ricordato che i club di Serie A sono società di capitali e hanno bisogno di interlocutori capaci di comprendere le trasformazioni del calcio, soprattutto rispetto alle nuove generazioni. Nel suo intervento ha indicato Malagò come un imprenditore con esperienza nel mondo dello sport e ha sostenuto che una sua assenza rappresenterebbe un arretramento per l’intero movimento.
La posizione del numero uno del Napoli arriva in un momento delicato per la governance del calcio italiano. Malagò, già alla guida del Coni per diversi anni, è stato indicato come possibile candidato alla presidenza federale dopo una fase caratterizzata da contrasti istituzionali. Il dirigente ha confermato l’intenzione di partecipare alla corsa elettorale per la guida della Figc, riportando il confronto sul futuro organizzativo del calcio nazionale.
Il rapporto con il Napoli e l'obiettivo Champions League
De Laurentiis ha parlato anche del futuro della società partenopea, senza escludere una possibile cessione ma ponendo una condizione legata al valore del lavoro svolto negli anni. Il presidente ha dichiarato che eventuali offerte dovrebbero essere in grado di riconoscere gli sforzi compiuti durante il suo lungo percorso alla guida del club. Dal suo arrivo nel calcio, il produttore cinematografico ha costruito il progetto Napoli dopo aver rilevato la società nel 2004.
Nel corso delle sue dichiarazioni, il dirigente azzurro ha indicato la Champions League come il grande traguardo ancora mancante nella sua gestione. De Laurentiis ha espresso fiducia nel lavoro dell’allenatore Massimiliano Allegri e nella squadra impegnata nel percorso europeo, collegando il successo internazionale al completamento del progetto sportivo avviato negli anni.
Malagò e la nuova fase della Federcalcio
La figura di Malagò è legata a diversi passaggi della storia recente dello sport italiano. Durante la sua esperienza al Coni aveva già avuto un ruolo nella gestione di momenti di crisi del calcio nazionale, compresa la fase di commissariamento della Figc nel 2018. La sua possibile elezione riporterebbe quindi al vertice federale un dirigente con una lunga esperienza istituzionale.
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