Max Pezzali e Mauro Repetto si incontrano al Turista dopo 33 anni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Max Pezzali e Mauro Repetto, fondatori della celebre band 883, si sono ritrovati al bar del Turista a Pavia, luogo simbolo della loro carriera, dopo ben 33 anni. L'incontro, avvenuto davanti a due birre scure, è stato motivato dalla necessità di chiarire un malinteso legale che ha suscitato clamore. La questione riguarda la diffida inviata dagli avvocati di Pezzali al sindaco di Pavia, Michele Lissia, per impedire l'assegnazione della benemerenza di San Siro a Repetto. Tale riconoscimento, secondo Pezzali, potrebbe influire negativamente sulla causa in corso con Claudio Cecchetto, che detiene il marchio 883.

Nonostante le tensioni legali, Pezzali ha voluto ribadire la solidità del legame con Repetto, definendolo indistruttibile. In un post su Instagram, accompagnato da una foto insieme, Pezzali ha chiarito che le questioni legali sono legate esclusivamente all'uso del nome della band e non intaccano l'amicizia tra i due. Ha inoltre espresso il desiderio di premiare Repetto non solo con la benemerenza di San Siro, ma anche con un Grammy per l'importanza che ha avuto nella sua vita.

La proposta di premiare Repetto è stata avanzata dal consigliere pavese del PD, Pietro Alongi, che ha sottolineato come l'artista stia dando visibilità a Pavia grazie al suo spettacolo teatrale. Tuttavia, la diffida di Pezzali ha riacceso le polemiche sulla proprietà e l'uso del marchio 883, una questione che coinvolge anche Cecchetto, il quale registrò il marchio anni fa.

L'incontro al Turista ha rappresentato un momento di chiarimento tra Pezzali e Repetto, che non si vedevano insieme in quel luogo dal 1991.

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