La sfida di Ford a Trump sul Lago Ontario: "Si chiamerà ancora così". E intanto Google Maps cambia nome
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il presidente dell'Ontario Doug Ford ha deciso di rispondere con un gesto simbolico ma di grande impatto alla decisione del presidente americano Donald Trump di rinominare il Lago Ontario in "Lago America" per tutti gli usi ufficiali del governo federale statunitense. In un video pubblicato sui suoi profili social, Ford ha mostrato un enorme cartello installato sulla sponda canadese del lago, nel quale si legge "Lake Ontario. Now and Always" ("Lago Ontario.
Ora e per sempre"), una chiara dichiarazione di intenti che intende ribadire come, a suo avviso, il nome storico del bacino non possa essere cancellato da un ordine esecutivo.
La replica del premier canadese: "Molto prima di Trump si chiamava così"
La tensione tra i due Paesi, già alta per le recenti dispute commerciali che hanno portato al fallimento dei negoziati il 21 agosto e all'annuncio di nuove tariffe da entrambe le parti, è esplosa proprio su questo fronte toponomastico. Ford, apparendo in video sulle rive del lago, ha sottolineato come la denominazione sia anteriore di secoli alla presidenza Trump, affermando testualmente: "Sono qui sulle rive del bellissimo Lago Ontario, un gioiello della nostra provincia e del nostro Paese.
Avrete forse sentito dire che il presidente Trump sta cercando di cambiare nome a questo lago, solo perché non gli piace che l'Ontario e il Canada si difendano da soli. Ma siamo seri: molto prima del presidente Trump, questo lago si chiamava Lago Ontario". Il premier ha poi aggiunto che, molto tempo dopo che il presidente Trump se ne sarà andato, il lago si chiamerà ancora Lake Ontario, ribadendo la volontà di non cedere a quella che ha definito una provocazione.
Google Maps si adegua per gli utenti statunitensi
In parallelo alla protesta canadese, la grande piattaforma di mappe Google ha applicato la sua politica di adeguamento alle denominazioni geografiche ufficiali dei singoli Paesi. Come era già accaduto in precedenza per il Golfo del Messico, ribattezzato "Golfo d'America", anche in questo caso Google Maps ha aggiornato la sua applicazione. L'azienda ha spiegato in una nota di aver seguito la prassi di utilizzare il nome fornito dallo U.S.
Geographic Names Information System (GNIS), che ha formalmente cambiato il nome del lago in "Lake America" in seguito all'ordine esecutivo firmato da Trump il 27 agosto. Questo aggiornamento, tuttavia, non è uniforme per tutti gli utenti: chi apre Maps dagli Stati Uniti visualizzerà la nuova denominazione "Lake America", mentre gli utenti canadesi continueranno a vedere il nome tradizionale "Lake Ontario". Per chi si trova al di fuori di questi due Paesi, la piattaforma mostrerà entrambi i nomi, con il nuovo toponimo statunitense indicato tra parentesi.
Una disputa che si inserisce nella guerra commerciale
La controffensiva di Ford non si è limitata alle parole; il cartello, che reca anche la scritta "Now and Always", è stato posizionato in una zona visibile lungo una strada molto trafficata dagli americani che si recano in Canada. Questo gesto, che ha visto il premier affiancato dal membro del parlamento provinciale Sam Oosterhoff, rappresenta un ulteriore tassello in una crescente escalation retorica. Trump, da parte sua, aveva firmato il decreto sostenendo che il cambio di nome avesse effetto immediato e concedendo al Dipartimento dell'Interno 30 giorni per aggiornare gli archivi ufficiali.
La decisione, che il presidente ha giustificato con le difficoltà nei negoziati commerciali e con l'accusa al Canada di "fregare" gli Stati Uniti da tempo, è stata respinta al mittente non solo dal premier Ford, ma anche dal primo ministro canadese Mark Carney, il quale ha dichiarato che il lago si chiamerà Ontario "allora, ora e per sempre".
La disputa, che vede contrapposti Washington e Ottawa in un momento di forti tensioni sulle tariffe doganali, ha assunto così i contorni di una battaglia non solo economica ma anche identitaria e culturale, con il Canada che rivendica la sovranità e la storia di un nome che affonda le sue radici nel linguaggio delle popolazioni indigene Huron, da cui deriva "oniatarí:io", che significa "lago delle acque splendenti".
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
