Milano, accoltellamento nella notte in via Montegani: 49enne grave, caccia al fuggitivo
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Redazione Interno
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Una notte di sangue, a Milano, nella periferia sud della città, dove un uomo di 49 anni, originario del Marocco, è stato aggredito e ferito in maniera grave con un oggetto tagliente, probabilmente un coccio di bottiglia, intorno alla mezzanotte in via Ludovico Montegani.
La vittima, come si apprende dalle prime ricostruzioni, è stata soccorsa dagli operatori del 118 che ne hanno constatato la gravità della situazione: una profonda ferita al torace ha causato un'emorragia importante, rendendo necessario un immediato trasporto d'urgenza all'ospedale Niguarda, dove l'uomo è attualmente ricoverato in condizioni critiche e ha già ricevuto una trasfusione di sangue.
La dinamica dell'aggressione e la fuga del responsabile
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l'aggressore, dopo aver colpito il 49enne con un oggetto appuntito, verosimilmente un frammento di vetro di una bottiglia, si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. L'episodio si è consumato in via Ludovico Montegani, una strada situata nella zona sud del capoluogo lombardo, nei pressi del quartiere Chiesa Rossa, un'area densamente popolata ma che nelle ore notturne si trasforma in un luogo più isolato e, forse proprio per questo, teatro di episodi di violenza.
Al momento, gli agenti della Polizia di Stato sono al lavoro per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi e, soprattutto, per riuscire a risalire all'identità del fuggiasco, la cui fuga è stata rapida e apparentemente senza lasciare tracce evidenti.
Le indagini della Polizia di Stato e le telecamere di sorveglianza
Sul posto, oltre ai sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure al ferito prima del trasferimento in ospedale, sono intervenuti immediatamente gli agenti delle volanti e della squadra investigativa, che hanno iniziato a setacciare la zona per raccogliere ogni possibile elemento utile.
Un ruolo chiave, in queste prime fasi delle indagini, è giocato dai filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private installate nei dintorni di via Montegani; gli investigatori stanno infatti acquisendo tutte le registrazioni nella speranza che qualcuna di esse abbia immortalato il volto o la sagoma dell'aggressore mentre si allontanava dal luogo del delitto.
La speranza è che le immagini possano fornire un dettaglio determinante, un particolare che sfugge a un primo sguardo ma che, una volta analizzato con attenzione dagli esperti della polizia scientifica, possa rivelarsi la chiave di volta per chiudere il cerchio attorno al responsabile.
Le condizioni del 49enne e le prospettive dell'inchiesta
Il quadro clinico del 49enne, come riferito dalle fonti ospedaliere, rimane estremamente delicato e la prognosi, al momento, resta riservata: la ferita al torace, molto profonda, ha causato una copiosa perdita di sangue che ha richiesto un intervento tempestivo dei medici del pronto soccorso del Niguarda, i quali hanno provveduto a una trasfusione per stabilizzare il paziente.
La Procura della Repubblica, che coordina le indagini, ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime, in attesa di capire se la situazione possa aggravarsi ulteriormente, e gli inquirenti stanno verificando anche eventuali precedenti penali della vittima, senza però escludere alcuna pista, da quella della lite scoppiata per futili motivi a quella di un'aggressione premeditata.
L'inchiesta è ora concentrata sull'analisi dei filmati e sull'ascolto di eventuali testimoni che possano aver assistito alla scena o che abbiano notato movimenti sospetti nella zona poco prima che scoccasse la mezzanotte, mentre la caccia all'uomo prosegue senza sosta da parte delle forze dell'ordine.
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