Mara Venier, il futuro incerto di “Domenica In” e quelle parole che gelano lo studio

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Una frase, quasi un sospiro più che un annuncio, ha rotto la fluidità della diretta televisiva di domenica 22 marzo. Intervistando Luca Argentero, giunto negli studi Rai di Roma per parlare del ritorno di Doc – la cui nuova stagione è attesa proprio nell’autunno 2026 –, Mara Venier ha lasciato cadere una battuta destinata a riaccendere i riflettori sul suo futuro. All’invito dell’attore a ritrovarsi in autunno per approfondire il serial, la conduttrice ha risposto con disarmante spontaneità: «Non credo che ci sarò a ottobre. Non lo dovevo dire, l’ho fatto così!».

Lo scenario di una domenica che cambia

La puntata del 22 marzo si era aperta, significativamente, con una novità che non è passata inosservata. Per la prima volta da tempo, Venier ha condotto l’avvio del programma senza i cosiddetti “tre moschettieri”, ovvero i co-conduttori fissi Enzo Miccio, Tommaso Cerno e Teo Mammucari, quest’ultimo assente dopo gli strascichi polemici della settimana precedente. Una scelta, quella di presentarsi da sola in apertura, letta come il tentativo di isolare il clima del salotto dalle tensioni emerse sette giorni prima, quando il comportamento di Mammucari aveva generato un acceso confronto in diretta.

Il precedente della discordia

A gettare un’ombra sulle dinamiche interne del programma era stato, il 15 marzo, un doppio episodio che aveva messo a dura prova il rapporto tra la conduttrice e il comico romano. Durante l’intervista a Peppe Iodice, venuto a presentare il suo primo film, Mammucari aveva interrotto più volte l’ospite con battute ritenute fuori luogo: «Abbiamo ospiti più importanti, tre minuti e caccialo via», aveva detto in diretta, aggiungendo giudizi sprezzanti sulla pellicola. La situazione era poi degenerata nel finale di puntata, quando – mentre Venier omaggiava un cameraman storico in procinto di andare in pensione – Mammucari era entrato con un cartello di saluto che aveva rotto l’atmosfera raccolta, scatenando la reazione della conduttrice: «Sei un pirla, non capisci i momenti».

La linea traccata nel dopo-puntata

Nei giorni successivi, la stessa Venier aveva provato a fare chiarezza, smentendo le voci di un ultimatum assoluto ma precisando con nettezza una nuova regola professionale. Intervenuta ai microfoni di Fanpage.it, la conduttrice aveva spiegato di non aver mai posto la questione in termini di «o me o lui», ma aveva rivendicato il diritto di gestire il palco secondo le sue modalità: «L’unica cosa che ho detto è: dove ci sono io non può entrare lui coi miei ospiti, perché poi gli ospiti non sono contenti. Perché, a questo punto, non so cosa può dire quando c’è un ospite». Una precisazione che chiariva la posizione assunta dopo la polemica scoppiata per le battute rivolte a Peppe Iodice, definito da molti una “vittima” di un’uscita fuori copione.

Il peso di una battuta e la gestione delle assenze

Ed è in questo clima di riassetto interno e di ritrovata cautela che si inserisce la dichiarazione sul futuro. La puntata del 22 marzo, dunque, è stata segnata da una doppia assenza simbolica: quella fisica dei co-conduttori, rimasti fuori scena in apertura, e quella prospettica della stessa conduttrice, proiettata verso un’uscita di scena a breve termine. Se la frase pronunciata con Argentero non è stata smentita né contestualizzata ulteriormente durante la trasmissione, è apparsa invece come una conferma implicita di quella che potrebbe essere la stagione conclusiva del suo ciclo alla guida del contenitore domenicale, un ruolo che ricopre ormai da anni e che ha contribuito a ridefinire l’identità del programma.

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