Camila Giorgi annuncia il rientro nel 2027: «Ricomincio a giocare»

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Camila Giorgi, la tennista nata a Macerata che di mestiere ha sempre fatto della potenza e dell’imprevedibilità il suo marchio di fabbrica, ha scelto un canale tutt’altro che ufficiale – un semplice scambio di messaggi su Instagram con un fan – per rimettere in moto la macchina del gossip tennistico. A trentaquattro anni compiuti, e dopo un silenzio agonistico che dura ormai da quasi tre stagioni, la marchigiana ha annunciato che tornerà a impugnare la racchetta nel 2027. La notizia, se così si può definire una dichiarazione social senza conferme da parte del suo entourage, arriva in un momento particolare della sua vita privata: la Giorgi ha infatti sposato l’ex tennista e coach argentino Andreas Pasutti, ed è in dolce attesa di un maschietto, la cui nascita è prevista per settembre. «Mi manca la competizione? Un pochino», ha confessato l’azzurra, senza però fornire alcun dettaglio concreto sul programma dei tornei che intende disputare al rientro.

L’ultimo match risale a Miami 2024, poi il silenzio e l’addio al circuito

Per comprendere la portata di questa ipotetica rimonta – condizionale d’obbligo, visto che nel tennis le promesse estive si sciolgono spesso come neve al sole – occorre riavvolgere il nastro. L’ultima volta che si è vista Camila Giorgi in campo, ovviamente in un match ufficiale, era il marzo del 2024: a Miami, sullo stesso cemento che l’aveva vista protagonista in passato, si arrese al secondo turno a Iga Swiatek, all’epoca numero uno del mondo. Due mesi più tardi, l’11 maggio 2024, è arrivata la comunicazione del ritiro agonistico. Un addio che molti hanno letto come definitivo, anche perché la tennista si era progressivamente allontanata dal circuito per dedicarsi ad attività extracampo: tra queste, la partecipazione, lo scorso maggio, al programma televisivo “L’isola dei famosi”, un’esperienza che sembrava averla allontanata in modo irreversibile dalla racchetta.

Gravidanza, accademia a Maiorca e l’incognita del ranking azzerato

Oggi, però, la musica è cambiata, o almeno così vuole far credere ai suoi follower. La Giorgi, che in carriera ha messo in bacheca quattro titoli Wta – tra i quali spicca il prestigioso 1000 di Montreal del 2021, senza dimenticare i successi a Hertogenbosch, Linz e Merida – gestisce un proprio centro tecnico a Maiorca, dove sta seguendo la preparazione in attesa di partire con un’accademia. Ed è proprio da lì, tra un’ora di allenamento e l’altra, che la 34enne ha lanciato il suo annuncio. «Nel 2027 ricomincio a giocare», ha scritto, rispondendo a un fan che le chiedeva della sua voglia di tornare in campo. Nessuna menzione, però, della principale difficoltà logistica che dovrà affrontare: il ranking Wta, al momento del rientro, sarà completamente azzerato. La tennista, che non ha più punti da difendere, dovrà quindi ripartire dal fondo della classifica, affidandosi esclusivamente alle wild-card – gli inviti degli organizzatori – per entrare nei tabelloni principali dei tornei minori.

Un rientro a ostacoli tra maternità, wild card e obiettivi sospesi

La gravidanza, che la stessa Giorgi ha definito «molto tranquilla» specificando di essere alla diciannovesima settimana, complica ulteriormente un quadro già di per sé incerto. Il parto è atteso per settembre, il che significa che la tennista avrà a disposizione poco più di un anno, tra il 2026 e l’inizio del 2027, per recuperare la forma fisica e riabituarsi ai ritmi del circuito. Un’impresa titanica, se si considera che non gioca una partita ufficiale dal marzo 2024: alle spalle ci sono quasi tre anni di inattività, un matrimonio, una gravidanza e un cambio radicale di priorità. La domanda, a questo punto, non è tanto se tornerà, ma come. Senza classifica, senza tornei annunciati e senza un calendario definito, l’annuncio della Giorgi assomiglia più a un desiderio che a un programma. Ma nel tennis, si sa, la linea tra wishful thinking e realtà è spesso sottile come la riga sul cemento di un campo centrale.

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