Assalto al portavalori sulla statale 96, bottino di un milione di euro
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Redazione Interno
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Questa mattina, sulla strada statale 96 "Barese", in territorio di Grumo Appula, un furgone portavalori diretto ad Altamura è stato assaltato da una banda di circa dieci persone. L'azione, caratterizzata da tecniche para-militari, ha visto l'uso di kalashnikov, bombe carta e auto in fiamme per bloccare le corsie. I banditi, agendo con estrema rapidità e precisione, sono riusciti a fuggire con un bottino stimato di un milione di euro.
Secondo le prime ricostruzioni, il commando ha colpito con tecniche ormai collaudate sulle grandi arterie stradali, lasciando quattro furgoni e auto di traverso sia nel senso di marcia del portavalori che nella parte retrostante. Sul tratto di statale tra Bari e Altamura, vicino a Toritto, i carabinieri hanno trovato cinquanta proiettili esplosi, segnati con cerchietti di gesso e cartellini gialli.
L'assalto, avvenuto in piena regola, ha causato il blocco del traffico e ha messo in pericolo le guardie giurate, prese di mira da una pioggia di proiettili. Nonostante il sistema di protezione "spumablock", che solidifica i contanti, i rapinatori sono riusciti a scardinare il blindato e a portare via il denaro.
Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente frequenza di assalti a portavalori in varie zone d'Italia, con la Puglia che, negli ultimi anni, è diventata una delle regioni più colpite, seconda solo alla Sardegna




