Papa Francesco in Papua Nuova Guinea: Un Viaggio Apostolico di Rilevanza Storica e Sociale
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Redazione Esteri
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Papa Francesco ha concluso la sua visita in Indonesia, dove ha celebrato una messa davanti a 100.000 persone, per poi dirigersi in Papua Nuova Guinea. Questo viaggio rappresenta la seconda tappa del suo 45° viaggio apostolico, un percorso di 11 giorni attraverso il Sud-Est asiatico e l’Oceania. Francesco è il secondo Pontefice a visitare Papua Nuova Guinea, dopo Giovanni Paolo II nel 1984.
L'arrivo del Papa a Port Moresby è stato segnato da una cerimonia di benvenuto, con la presenza del Vice Primo Ministro. Questo viaggio non è solo il più lungo intrapreso dal Papa fino ad oggi, ma anche uno dei più significativi sia dal punto di vista religioso che politico.
In Indonesia, Francesco ha parlato di dialogo tra le religioni e di ingiustizia sociale, in un paese che predica la tolleranza ma dove i cristiani sono stati vittime di gravi attentati. Ha incontrato il Grand Imam Nasaruddin Umar presso la Moschea Istiqlal, simbolo di un impegno verso il dialogo interreligioso.
La visita in Papua Nuova Guinea assume una rilevanza particolare in un contesto di crescente tensione sociale e politica. Il paese, un tempo considerato un paradiso, sta affrontando sfide significative che minacciano la sua stabilità.




